Under 19 A: Nuova Argentia – Cologno 61 – 60

La notizia del giorno non è tanto la vittoria, ma più un abbandono. Capitan Marsico comunica alla sua squadra che per quest’anno non potrà più giocare. Il ginocchio che l’aveva costretto ad uscire dal campo a Concorezzo non gli permette di continuare la stagione. La risonanza dice lesione del crociato anteriore, lussazione del menisco mediale e fissurazione del menisco esterno, ed è da operare. Un grazie a nome di tutti per quello che hai fatto fino ad oggi, gli allenamenti, le risate, le critiche, le discussioni. Forza Andre, tutto passa, ma in palestra ti vedremo ancora, il tuo lavoro con noi non è ancora finito…   😉

Ma veniamo alla partita. Gara in equilibrio dall’inizio alla fine, il massimo vantaggio gorgonzolese è stato un +5, e il massimo vantaggio ospite è stato un +4.

Brutta partita in generale, poco spettacolo e poco gioco corale. Giocare contro una squadra che si mette a zona per 40 minuti non è mai facile, ma alcuni meccanismi in attacco ancora non sono stati assimilati dai nostri ragazzi. A questo aggiungiamo i troppi errori al tiro (12 – 15 appoggi da dentro l’area che non sono entrati) e i passaggi sbagliati (sono almeno 15 i palloni persi su passaggi), risultato: una partita sottotono.

Quando si entra in campo con poca grinta e poca determinazione, nessuna partita è scontata. Non bisogna mai credere di aver già vinto ancor prima di iniziare, anche perché, come diceva qualcuno “Non esiste una partita che non si possa vincere, e quindi non esiste una partita che non si possa perdere”. Probabilmente il nostro errore è stato questo: sottovalutare l’avversario.

Non si può rischiare di compromettere un campionato perdendo queste partite.

Per fortuna Ivan era in serata e Simo nel finale ha segnato gli ultimi tre canestri della vittoria.

Gorgonzola continua la sua marcia con 5 vittorie nelle ultime 5 gare, e continua a giocare per le prime due posizioni del girone, quella valide per il passaggio del turno.

NUOVA ARGENTIA: Stigliani 5, Nava 6, De Nuzzo 5, Chizzola 17, Costa 12, Ottolini 2, Agrati 8, Robustelli, Magoni, Loffo 2, Pazzaglia 4, Gritti. All: Gobbo.

Articolo by Ste

Stefano De Nuzzo:
Ultima partita dell’anno solare per lui.
Parte ancora una volta in quintetto e come al solito fa buon lavoro in difesa, che estirpa buona parte delle sue energie dato che nella fase offensiva non gioca una delle sue migliori partite.Comunque, sempre bello da vedere.

6+ affascinante.

Luca Pazzaglia:
Forse avrebbe meritato qualche minuto in più in questa gara.
Gioca abbastanza poco, attacca decentemente, si impegna insolitamente in difesa e prende qualche rimbalzo in più rispetto al solito.

6,5 talento nascosto.

Matteo Nava:
Parte titolare in cabina di regia dato il mini infortunio dell’altro Matteo.
Vuole dimostrare di essere all’altezza della situazione e in certi casi ci riesce, seppur con un rendimento altalenante.
Si impegna sempre.

6 Volenteroso.

Gabriele Loffo:
Non è stata la sua una prova esaltante dal lato offensivo, perde qualche pallone calpestandolo ed esagerando nel palleggio. Dall’altro lato del campo sarebbe una spina nel fianco perfino per Bryant; insuperabile,tempista e intelligente.

6+ Stoico.

Andrea Ottolini:
Forse la prova più opaca dal lato offensivo per lui: non riesce a mettere la palla in buca. Nonostante ciò non si arrende, difende sempre bene e non rifiuta le sue solite penetrazioni (anche se senza risultato).

5 1/2 Anguilla.

Stefano Magoni:
Entra per pochi minuti e si sente di dover dimostrare che ha i numeri per poter calcare il terreno di gioco per qualche secondo in più.
In questi casi o si fa bene o si fa male.
Lui più di tanto non fa male però non da il qualcosa in più cui necessitava la squadra.

6- Caotico.

Alessandro Agrati:
Forse uno dei talenti più puri nel provinciale.
Non riesce a dimostrarlo in questa partita per vari motivi: arbitro, foga e ancora arbitro.
Comunque quando si muove vedi subito che ha l’X FACTOR.

6- Troppo poco.

Ivan Chizzola:
Qui si parla di uno dei tre giocatori più forti del mondo che per via di infortuni si ritrova a giocare in questi livelli.
A parte gli scherzi, gioca una delle sue migliori partite stagionali, non difende ma attacca discretamente.

6/7 Misurato.

Andrea Gritti:
Non entra in campo ma sostiene i compagni dal primo all’ultimo minuto.

7 Fan.

Matteo Stigliani:
Entra nel secondo quarto per via di una lieve distorsione alla caviglia.
Non gioca divinamente ma con lui in campo la squadra gira ed è più ordinata.

6,5 Geometra.

Mirko Robustelli:
Non onora il cognome di cui è dotato. Non fa nulla di palesemente sbagliato ma non lascia la sua impronta sul match.

6- Assopito.

SIMONE COSTA:
La Marvel lo ha contattato subito dopo la fine della partita poichè i creatori di Superman volevano coniare un nuovo eroe.
Lui ha rifiutato dicendo “Preferisco vincere da solo le partite segnando 8 punti nei due minuti finali”.
Ci ha fatti vincere.

8+ Glaciale.

Coach Stefano Gobbo:
La squadra ha cambiato volto dopo il suo commovente Time-Out dove il giovane allenatore non dice nulla e fa capire che la squadra non faceva quello che lui continuava a ripetere dall’inizio della zona avversaria.

7 Leonida.

Pagelle by Ivan

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