Under 19: Trezzo – Nuova Argentia 38 – 61

Per quello che si era visto nel confronto d’andata, questa partita sarebbe dovuta essere solo una formalità. Alla fine è stato proprio così nonostante alcune difficoltà emerse soprattutto nei primi minuti.
In essi, infatti, il quintetto base non riesce ad eseguire un buon gioco, sia in difesa che in attacco: dopo 2 minuti e mezzo infatti il punteggio segna 4 – 0 per i padroni di casa e Gorgonzola non è ancora riuscita a fare un tiro a canestro. Per questo motivo coach Gobbo tenta di dare una scossa ai suoi discepoli cambiando completamente il quintetto solo dopo 2 minuti e mezzo dallo start del cronometro.
il primo quarto si chiude con noi in vantaggio di una sola misera lunghezza (8-9).
Il secondo quarto è probabilmente il migliore dei quattro giocati poichè la maggior fluidità offensiva fà si che il punteggio inizi a pendere per lo più dalla nostra parte.
Il terzo e quarto quarto servono solamente a mantenere le distanze dai mediocri Trezzanesi che cercano invano di ridurre il gap.
Il risultato finale echeggia un +23 Argentia che lascia dell’amaro in bocca perchè si poteva vincere con maggiore personalità.

PAGELLE:

Kevin “lion” Abate:
Lotta con la viscosità del pallone da gara per buona parte della partita e quando riesce ad acchiapparlo, non sempre trasforma in oro quel che tocca.
Serata no per il buon KEVO che vittima dell’intossicazione da nebbia, si limita a non peggiorare la situazione.

5,5 Oleoso.

Luca “Pazzaglia” Pazzaglia:
Sinceramente, avrebbe dovuto fare almeno 50 punti dato che non ha avuto, nell’arco del match, un singolo avversario capace di contrastare la sua esuberanza.
Comunque non gioca male ma neanche bene.

5,5 Like Kevo.

Matteo “geomeg” Stigliani:
Appena tornato dai campi di sterminio polacchi, deve indossare le sue calze da gioco per colpa della febbre improvvisa e sospetta di Gritti.
Le sue percentuali sono degne di uno scarsone.
Ci è andata bene che Matteo abbia sfoderato la sua peggior prestazione stagionale contro una squadra con cui poterselo permettere.

5 Gitano.

Alessandro “doppia A” Agrati:
Si adegua al ritmo e al livello di gioco avversario, senza quindi assemblare movenze degne di
un match delle finals.
Quando Ale si sbloccherà, allora sì che sarano guai per le difese avversarie.

6 Tranquillo.

Andrea “Helsinky” Ottolini:
Le sue esperienze internazionali non fanno sì che lo sciatore di Gessate conficchi nel cuore Trezzanese un paletto mortale.
Essendo amico di Agrati, forse gli vuole fare compagnia, seguendo appunto la filosofia di gioco di quest’ultimo.

6- Più di Kevo!

Stefano “sex” De Nuzzo:
Non gioca abbastanza da potersi guadagnare quelli che sarebbero stati dei meritati applausi se appunto avesse calcato per più tempo il parquet.
Non fa danni e lascia il palcoscenico al cugino.

6 Di famiglia.

ALBERTO “DE” NUZZO:
Career high per il minore dei De Nuzzi.
Approfitta del minutaggio concessogli da Ste e si destreggia nel pitturato avversario con scioltezza.
Sperando che ritorni l’Alberto di un tempo…

8 Forza Clippers!!

Mirko “Bob’s cousin” Robustelli:
Se non fosse stato per Alby, il trono di MVP della partita sarebbe sicuramente ricaduto nelle sue mani.
Appena entra elettrizza le azioni ospiti con palle rubate e canestri, quasi tutti di sinistro.
Ultimamente è uno dei due o tre giocatori più in forma della squadra.

7,5 PAIAHAHA!

Stefano “puntuale” Magoni:
Nulla di sensibilmente rilevabile nella sua prestazione, ne nel bene ne nel male.
Almeno oggi non ha strafatto, apprezziamo il gesto.

6 in miglioramento.

Ivan “Kevo” Chizzola:
Vedi Commento Alessandro Agrati.

6 Tranquillo.

Simone “Cabriolet” Costa:
Il soprannome non c’entra niente con lui ma suonava bene.
Addentrandoci nella sua partita, si può dire che Simon non abbia volutamente ripetuto le ultime performance; non voleva umiliare gli avversari.

6 Pfffhh!

Matteo “Vince-Vincenzo” Nava:
Il capitano anche quest’oggi non ha tanta opportunità di pettinare gli avversari coi suoi riccioli fatati.
Probabilmente Teo sta attraversando un momento di crisi cestistica ma noi siamo sicuri che se avrà più chanche di mettersi in mostra, non deluderà.

6 “Oh Capitano mio Capitano” (cit. Attimo Fuggente)

Coach Stefano “calf” Gobbo:
Vuole dare una scossa al quintetto, sostituendolo immediatamente tra malcontenti.
Per il resto si gode il non bellissimo spettacolo offerto dalla gara, poi, stufo (scherzo), va ad allenare la prima squadra lasciandoci sotto la guida del capitano.

6,5 Fendinebbia.

Ivan

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One Response to “Under 19: Trezzo – Nuova Argentia 38 – 61”

  • 02 febbraio 2011 alle 22:18 - Alberto De Nuzzo.

    haha ma dai iven per l’MVP me la gioco con Mirko “ho fatto canestri diversi”Robustelli!!!
    grazie per l’8 sperando che fa media anche in pagella!