Prima Squadra: Carugate – Nuova Argentia 62 – 71

CARUGATE – OTTICA BRAMBILLA  62 – 71 (18-9, 35-26, 45-50)

OTTICA BRAMBILLA: Piazzi 2, Medea 6, Abbiati 2, Ghezzi 4*, Palumbo 21*, Mazzocchi 14*, Lafragola, Raspanti 12*, Migliorini, Pozzi 10*. All: Gobbo

Dopo la sonante vittoria contro Segrate l’Ottica affronta l’ostica trasferta di Carugate senza l’apporto di Brambillasca e De Nuzzo, con una formazione più leggera, quindi, più adatta alle caratteristiche dei padroni di casa. I primi minuti sono soporiferi, il campo piuttosto scivoloso non facilita le operazioni, ma la prima ad ingranare è Carugate, che a metà quarto si trova avanti di 6 punti, su un eloquente 8-2 che la dice tutta sulla verve offensiva dei ragazzi di Gobbo. Il provvidenziale time-out non sortisce gli effetti sperati: nel giro dei seguenti cinque minuti Carugate raggiunge il massimo vantaggio dell’incontro sul +10, per poi chiudere il quarto avanti di nove punti. Stessa musica nel secondo periodo, coi padroni di casa che in difesa annebbiano le idee all’Ottica, mentre in attacco dispongono senza sforzi della scarsa vena difensiva degli ospiti. I dieci minuti d’intervallo servono a Gobbo ed ai suoi ragazzi per schiarirsi le idee su quello che va fatto ed il risultato si vede: Ghezzi mette a segno i primi due canestri del periodo, seguito a ruota da Palumbo e Raspanti, poi è Pozzi a siglare il primo vantaggio esterno della gara sul 38-39, ma tutto nasce in realtà dalla difesa, che concede solo tre punti in sette minuti a Carugate. Una volta invertita l’inerzia dell’incontro, l’Ottica viaggia senza più ostacoli, dilatando il proprio vantaggio con lo scorrere dei minuti, complice anche il calo fisico dei locali: chiuso il terzo quarto sul +5 gli ospiti salgono fino a +10 nel giro dei primi due minuti, poi possono amministrare il finale di partita senza soffrire, con Mazzocchi e Palumbo che vanno ripetutamente a canestro. Partita dai due volti, quindi, per la squadra di coach Gobbo: tanto brutta nel primo tempo, con attacchi farraginosi e difesa fin troppo allegra, decisamente meglio nella ripresa, quando, mettendo a segno un parziale di 27-45, ha stroncato le velleità di Carugate. La gioia per i due punti non deve far dimenticare che l’approccio alle partite dev’essere più determinato, perché non si può regalare un intero tempo agli avversari per poi doversi impegnare in faticose rimonte.

PROSSIMO TURNO: OTTICA BRAMBILLA – TREZZANO ROSA

13/03/2011 ORE 17.00

PALASPORT C.SO EUROPA, 6

PESSANO C/BORNAGO

Piazzi (2 pti, 8 min.)

E’ tanto esile che quasi nemmeno lo noti in campo, ma come sempre è pronto all’uso, presente su ogni palla, va anche in contropiede. Swiffer. Voto 6,5.

Medea (6 pti, 19 min.)

Nel primo tempo è uno dei pochi a tenere la barca a galla sopra le onde, nel secondo si allinea alla moda difensiva degli altri. Da vero capitano entra per concedere a Dani l’applauso finale. Esempio. Voto 7.

Abbiati (2 pti, 17 min.)

Gobbo lo minaccia di cambiarlo ad ogni possesso difensivo, sicchè il buon Abbo fa su un muretto e nessuno lo passa via incolume. Edile. Voto 6,5

Ghezzi (4 pti, 16 minuti)

E’ il primo a ripigliarsi dalla dormita iniziale, segna due canestri importanti, poi si dedica all’abbattimento dei cattivi, con tanto di antisportivo finale. Rambo. Voto 7,5

Palumbo (21 pti, 13 rimbalzi, 7 falli subiti, 36 minuti)

Finalmente gli riesce il giochino di rubar palla sulla rimessa avversaria, ed è talmente felice che decide di portarsi a casa anche la partita. He got game. Voto 8,5

Mazzocchi (14 pti, 10 rimb., 37 minuti)

Dopo mezz’ora si accorge che Pietro non c’è e decide di prendere il suo posto in attacco: la mette da fuori ed un paio di volte anche in area e di sinistro. Riflessivo. Voto 8

Lafragola (11 minuti)

La partita non si adatta alle sue caratteristiche ed i ferracci di Carugate ai suoi tiri, così si applica in difesa, e si sente. Eclettico. Voto 6,5

Raspanti (12 pti, 28 minuti)

Tira meglio da tre che da due e perde qualche pallone di troppo, ma dietro si francobolla al più pericoloso degli avversari, che ancora se lo sogna di notte.  Cozza Patella. Voto 7

Migliorini (1 minuto)

Viene interrotto dal coach mentre sta finendo il sudoku e resta amareggiato.

Pozzi (10 pti, 8 rimb., 24 minuti)

In un primo tempo fuori giri riesce anche a farsi dare un tecnico da seduto, in un secondo tempo dei suoi rimedia con gli interessi. Paste, grazie. Voto 7.

Coach Gobbo

Prima della partita infastidisce l’arbitro, per poi scoprire che non è stata una grande idea. Promette un cambio ad ogni errore difensivo e il sottoscritto un po’ si preoccupa dell’integrità dello score, per fortuna invece la difesa regge e lo score anche. Voto 1.

Squadra

Inverte la tendenza delle ultime partite, in cui aveva sempre iniziato alla grande, per poi riprendersi in maniera sontuosa. Pesa l’assenza di Pietro, ma soprattutto di Teo, vero catalizzatore delle altrui mannaiate. Voto 6 (media tra il 4 del primo tempo e l’8 della ripresa)

Raffo

Mazzo: incominciamo dal migliore della serata, sarà il fatto che c’era la fidanzata, e come diceva mio nonno un pelo di **** tira più di un carro di buoi, mr.Mazzzo sfodera una prestazione mostruosa mettendosi in prima fila nella battaglia e facendo spezzatino dell’avversario.
Gran tiro con la palla uscita dal campo.
voto: 8 nuoce gravemente alla salute..altrui

Palumbo: anche dani si scrolla la polvere di dosso e dopo un primo tempo di torpore, come tutta la squadra, innesta la 5a e inizia la rimonta contribuendo al successo.
che la bella addormenta si sia svegliata definitivamente??
voto: 7,5 luce dopo l’oscurità

Raspa: sulla box and one è fantastico il nostro pistolero fa mangiare la polvere al 5 avversario annullandolo, altra prestazione convincente.
voto: 7- Armin Zoeggeler tifa argentia

Jamon: una volta c’era il povero Mike Buongiorno, pace alla sua anima vagante, che con un goccio di olio cuore saltava le staccionate, il nostro capitano invece lo produce direttamente.
voto: 7 prestazione di cuore

Puch: nervoso come non mai quando la squadra è sotto, prende un tecnico e il popolo affamato ringrazia, aiuta l’equipo nella remuntada, una volta sopra si calma e gioca come sa fare.
voto 6,5 dr. jekill e mr. pozzi

Ghezz: non demerita ma non splende come potrebbe fare, gioca poco e non può migliorare la sua prestazione che rimane sulla sufficienza.
voto: 6 cavallino pazzo

Abbo: cosa vogliamo dire di questo ragazzo, a mio dire power, gioca meno del solito perché non beve olio cuore!
voto: 6,5 indinspensabile

Fede – Ema – Miglio: uno gioca poco, l’altro gioca pochino e l’ultimo “quasi” nulla, ma è come se fossero in campo incitando i propri compagni.

Squadra 1: spenta, molle in difesa e sterile come una vasectomia in attacco, rischia di dissipare il vantaggio creato 3 giorni prima senza volerne godere il gusto.
voto: 4 fichi molli

Squadra 2: escono dallo spogliatoio taciturni, l’avversario non comprende che è solo la quiete prima della tempesta, anzi dell’uragano Argentia! un 3o quarto devastante portato in pari e con un sorpasso d’altri tempi!
Gli agnelli si trasformano in leoni facendo di un sol boccone gli avversari.
voto: 8 2 quarti con i contro fiocchi!

ps: scusate l’assenza per le pagelle, ma ora che ho ripreso in mano lo scettro Gerosa non me lo toglierò più..ahahahah

Miglio

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2 Responses to “Prima Squadra: Carugate – Nuova Argentia 62 – 71”

  • 07 marzo 2011 alle 14:57 - Raffaele Gerosa.

    sapendolo avrei evitato questo incontro diretto tra le mie pagelle da dilettante e quelle professionali del professor “Miglio”.
    chiedo umilmente di poter continuare a postare la sola voce “coach”, se il prof. consente…

  • 04 marzo 2011 alle 20:08 - Stefano Gobbo.

    Ringrazio il buon Raffo per il mio voto… ahahaahahah!!!