Under 19: Nuova Argentia – Segrate 62 – 46

ARTICOLO DI LUCA CUSIMANO

Nuova Argentia: *Castelli 6, Amatemaggio 4, Mora 7, Cusimano, Zanolini 2, *Maiolani 3, *Boffa 12, *Gritti 18, Brambilla 2, Pozzati 3, Papetti 6, *Martella. All: Gobbo.

L’under 19 porta a casa una buona vittoria ribaltando l’andata con Segrate L’argentia ritorna al palazzetto di Pessano contro Segrate per riscattare l’andata, unica sconfitta del campionato per i ragazzi dell’under 19. Dopo il 51-56 subito dagli ospiti nel girone appena conclusosi la squadra si ripresenta ma con coach Gobbo in panchina e tutti i ragazzi disponibili, e i risultati si vedono con un ottimo 62 – 46. La partita a dire il vero non lascia intuire come andrà a finire, infatti il primo quarto parte coi nostri subito sotto e che riescono a fatica a chiudere il quarto in parità sul 14 pari. La vera svolta arriva quando l’allenatore imposta la zona in difesa, e la squadra sembra cambiare volto. Aumenta l’intensità, come in difesa così in attacco, e danno agli avversari un parziale pesante agli avversari chiudendo il primo tempo sul +13, che è il parziale che maggiormente influirà sull’intero match. Dopo l’intervallo si torna in campo meno concentrati di come si è usciti, e i risultati si vedono con un terzo quarto che va avanti con un vantaggio che si assottiglia fino al minimo: 37 – 36. Nell’ultimo quarto un miniparziale iniziale porta i padroni di casa sul +8 che si allarga negli ultimi 5 minuti fino al 62 – 46 finale.

PAGELLOZZI

Castelli: 7 Difende con costanza senza perdere l’obbiettivo e apre le marcature di giornata con una progressione sulla destra che lascia esaltati i compagni e apre la via ai suoi 6 punti SPRINTER

Amatemaggio: 7- Il nostro piccolo grande locca da ancora una volta da il suo contributo mettendo a segno i suoi onesti 4 punti e facendosi trovare pronto quando serve PRESENTE

Mora: 7.5 Il nostro guerriero dal biondo pelo non fa mancare il suo apporto, e mentre in campo sempre aver acquisito l’ubiquità. Arriva ovunque e su ogni azione troviamo il suo zampino. Troppo ovunque. Infatti si becca una brutta caduta che interrompe la sua partita e trasforma il suo ginocchio in un melone. LEONE FERITO

Cusimano: 7 Il coach ritiene che non sia la partita adatta a lui e ha pochi minuti per esprimersi. Ammirevole la sua dedizione alla squadra: dall’inizio alla fine non smette mai di incitare i compagni in campo, soprattutto nei momenti in cui bisognava alzare l’intensità. Visto il risultato, è sicuramente servito! Nel finale si fa trovare pronto e gioca i suoi minuti in serenità. PREZIOSO

Zanolini: 6.5 Approfitta bene delle occasioni che gli vengono date segnando tranquillamente il contropiede che si trova tra le mani TRANQUILLO

Maiolani: 6.5 Non è proprio serata per lui, ogni suo tiro va a concludersi in un nulla di fatto, cosa che permette di esprimersi maggiormente al collettivo. Certo che da lui ci si aspetterebbe di più… Ci sta diludendo. Necessita di una visita da Joe Bastianich. DILUDENTE

Boffa: 8- La mancanza di un Tella in forma sotto canestro lascia più spazio a Boffa che chiude la partita in doppia cifra e facendosi notare con delle belle giocate. Mantiene la testa a posto anche e soprattutto nei momenti clue. CONCENTRATO

Gritti: 8 Il buon Gritti porta a casa ben 18 punti coronando un’ottima prestazione che aiuta i suoi a vincere la partita. Il problema è come ha messo questi 18 punti. Nemmeno un tiro che fosse annoverato negli annali del basket. Tiri a campana, di tabella e in mezzo a 8 persone. Non si capisce come, ma gli entrava tutto, per la gioia generale. MIRACOLOSO

Brambilla: 7- L’uomo infamia non esprime la sua fastidiosità in contropiede come suo solito, tenendo una media in area bassa sui tiri semplici, ma che schizza nei tiri nel traffico… Molti studiosi sono al lavoro per capire come sia possibile ma il mistero rimane ancora irrisolto. MISTERIOSO

Pozzati: 7.5 Non sembra lui, in nessun momento della partita. Irriconoscibile. Lascia due volte la palla agli avversari su rimessa, non si lamenta con l’arbitro e mantiene una calma ammirevole. Lascia tutti shockati, ma nessuno avrebbe potuto immaginare come ci avrebbe stupiti. Infatti, al momento dell’infortunio del compagno si premura di portare il ghiaccio secco con veemenza. Tanta veemenza. Troppa veemenza. Infatti tira un colpo al sacchettino così forte da spaccarlo e farne uscire il contenuto, per la gioia del nostro amico Pino, il responsabile del palazzetto che ha pulito con estrema allegria. Ci ha aiutato a raffreddare gli animi. FROZEN NEL REGNO DI GHIACCHIO (secco)

Papetti: 7.5 Influenzato da Pozzati, anche Papetz sembra più sereno e gioca una buona gara. Purtroppo però il nostro giocatore più pelato torna a casa coi segni di un paio di scarpate in faccia dovute a un marasma causato da un suo fallo. Non sappiamo chi sia stato, ma sappiamo che scarpe indossava. SPONSORIZZATO

Martella: 6+ Non difende come coach Gobbo vorrebbe e viene punito con una brusca riduzione di minutaggio e la sua prestazione ne risente… Quanto meno riesce a socializzare con Pino, il sopracitato responsabile del palazzetto di Pessano. SOCIEVOLE

Coach Gobbo: 8 In questa partita come in nessun’altra si nota quanto sia fondamentale, infatti si vince dove si era perso grazie alla sua presenza. Unico problema che la vera differenza la fa nel momento in cui chiama la zona, difesa che i suoi riescono a ben applicare. Deve lavorare per migliorare la difesa a uomo. FONDAMENTALE

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