Under 19: Nuova Argentia – Rho 69 – 44

ARTICOLO DI LUCA CUSIMANO

 

NUOVA ARGENTIA: Castelli 1, Amatemaggio 6, *Mora 10, Cusimano 4, Zanolini 7, *Boffa 8, *Gritti 4, Brambilla 8, *Pozzati 5, *Papetti 10, Martella 7. All: Gobbo.

 

L’Under 19 si rialza contro Rho.

 

Buona prestazione per l’Under 19 che rimane in pista per il primo posto nel girone. La performance in casa si dimostra convincente contro Rho con un ampio 69-44. La partita a dire il vero non parte in modo brillante, con dei primi minuti altalenanti che portano a un primo quarto che si chiude sul 14-13. Ma è nel secondo quarto che i nostri si svegliano seriamente, con un parziale molto ampio di 19-6 che permette alla squadra di andare negli spogliatoi alla chiusura del primo tempo con relativa tranquillità data un totale di 33-19. L’Argentia che torna in campo però non ha esaurito la fame e guadagna altri 9 punti di vantaggio sugli avversari che chiuderano virtualmente la partita. Il quarto quarto infatti inizia sul 49-26, con i ragazzi in divisa bianco-blu che poco fanno per ampliare il margine e si limitano a gestire la partita senza spingere troppo sul’acceleratore.

 

Ma in fondo di questa parte dell’articolo a nessuno è mai interessato molto. Andiamo alla parte interessante…

 

 

PAGELLE

 

Castelli: 7 Nonostante il canestro non sia suo amico non facendo entrare i suoi tiri fa un lavoro scuro che spesso non viene notato. Tanto fiato e tanto cuore nella sua prestazione, fondamentale per la squadra sul campo più che nel referto. Da ricordare la memorabile gara con il compagno Locca a chi sbaglia il canestro più facile in contropiede, che si conclude senza vincitori. NELL’OMBRA

 

Amatemaggio: 8- Il giocatore di basket forse più tascabile della storia rivela la sua vera natura di playmaker riuscendo a fare girare la squadra offensivamente parlando e facendo andare le cose come devono. Tranne per il siparietto sopra citato. Ecco quello diciamo di no. Ma per il resto abbiamo visto un grande Locca, il nostro Steve Nash. (si ok, l’ho sparata grossa) ORGANIZZATORE

 

Mora: 8 Un guerriero Greco odierno. Un Leonida contemporaneo.Top scorer a parimerito, sostiene Locca nel ruolo di portare la palla, ma con una differenza. Mora non portava palla dall’altro lato del campo. La portava verso il canestro. I coast to coast del ligneo riccioluto sono impressi nella memoria di tutti, ma non nella sua. Quando nel palleggiare per depositare la palla nel cesto guardi per terra, poco puoi ricordare. CONVINTO

 

Cusimano: 7 Contropiede, siamo 2 contro 1. Un bel passaggio schiacciato direttamente in pancia all’avversario: palla persa. Un minuto dopo… Contropiede, siamo 2 contro 1. Un bel passaggio schiacciato direttamente sui piedi all’avversario: palla persa. Si riscatta solo grazie a un 2/2 in lunetta e un tiro dalla mezza che avrebbe sbagliato solo Andrea Bocelli. I DIFENSORI NON ESISTONO

 

Zanolini: 7- Buoni punti quelli di Zanolini che ne porta 7 a referto aiutando la squadra. I problemi arrivano in difesa. Incomprensioni su difesa a zona e pressioni che portano a un fallo speso inutilmente e a un po’ di confusione in campo. Ma in fondo è andata bene comunque, quindi non lamentiamoci sempre dai… OFFENSIVO

 

Boffa: 7.5 Il nostro lungo paradentato si fa notare sotto canestro grazie ai numerosi rimbalzi e ai buoni canestri che mette a segno. Nemmeno a dirlo, merito di tutto questo sono le sue fantastiche scarpe giallo catarinfrangente, tipico degli ausiliari della sosta, che gli permettono di accecare gli avversari a rimbalzo e farsi notare dai compagni nei momenti di smarcamento. LUMINOSO

 

Gritti: 7+ Il nostro Grit, nonostante la non eccelsa prestazione, fa il vero miracolo della giornata. Infatti per la prima volta dall’inizio del campionato si porta a termine lo schema sulla rimessa laterale. Il padre di Poz che osservava dalla tribuna ha iniziato a urlare al miracolo mentre il padre di Mora (ciao Giuseppe!) pare abbia aggiunto 15 punti invece dei due regolamentari con l’approvazione dell’arbitro vista l’unicità dell’evento. PADRE MARONNO

 

Brambilla: 8- I vari studi sul buon Dano sono giunti a una conclusione, rivelando che la probabilità che faccia canestro è uguale al prodotto della sua bravura come cestita per il quadrato del coefficiente di difficoltà del tiro. Ringrazio tutto il team che ha partecipato alla ricerca e l’università che lo ha ospitato. RIVELATO

 

Pozzati: 7.5 Il Pozzati nazionale oggi trova una partita senza avvenimenti da contestare, che scivola tranquilla e in cui da il suo come deve. Ma si annoiava troppo, quindi decide di improvvisarsi ladro. Ruba un fallo a Gritti, trovandosi assegnato il fallo nonostante non avesse toccato il tiratore. Troppa monotonia lo avrebbe stancato, ha quindi aggiunto una nota di colore alla partita. MANO LESTA

 

Papetti: 8 Oggi la partita è stata caratterizzata da una sportività di fondo da entrambe le squadre. Ambiente favorevole per il nostro Papetz, che non dovendo perdere tempo ad imprecare contro arbitro & avversari, ha più tempo per giocare, regalando dieci punti e un’ottima prestazione, affermandosi come top scorer a parimerito con Mora. Ma è pur sempre lui, non dimentichiamolo, e dopo 3 minuti dall’inizio della partita ha già 2 falli. La panchina inizialmente faticava a crederci, grazie a Dio non ha proseguito il trend negativo di legnate. SERENO (strano)

 

Martella: 7.5 Contro avversari tutti più minuti di lui il nostro Tella non ha problemi a imporsi sotto canestro portando a casa una buona prestazione e 7 punti a referto. L’arbitro non ha ricevuto insulti da parte sua, speriamo che abbia preso la cosa come un complimento. MASTODONTICO

 

Gobbo: 8 Dopo la sconfitta di Corbetta c’era bisogno di rialzare la testa e cambiare mentalità, e il coach ha schierato una squadra versione diesel che fa il suo dovere senza problemi e senza cali di concentrazione. Vedremo come porterà i suoi alla sfida decisiva contro Melegnano Lunedì. CONDOTTIERO

 

Maio: 9 Schemi che riescono, contropiedi veloci, proiezioni offensive rapide e difesa ben organizzata. Una Argentia messa a punto alla perfezione. Tutto questo grazie all’assenza del play titolare, il leggendario Maiolani. Grazie alla sua assenza tutto gira come deve e ogni giocatore diventa protagonista. Pare sia già in atto il piano per gambizzarlo al più presto. MENO MALE CHE MAIO C’E’.

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