Aquilotti 2005: Novate – Nuova Argentia 0 – 6

Prima trasferta importante (logisticamente parlando) della nuova stagione. Nel mezzo della nebbia che si attorciglia intorno a Novate Milanese, i diavoli blu dell’Argentia si schierano sull’immacolato parquet determinati a festeggiare un’altra vittoria e chiudere in bellezza un anno ricco di soddisfazioni. Pubblico scarso, centri commerciali pieni. Ma la curva c’è e fa sentire il suo entusiasmo ai nostri campioncini. Il verde speranza della sovradivisa dei nostri avversari brilla nel palazzetto, ma la stella dell’Argentia può e deve brillare di più. E poi alla sera c’è la pizzata….

La starting lineup, selezionata da Coach Ferri (in odore di trasferta americana per un’avventura sulle orme di Coach Messina), è composto da Speedy Bigatti, Luca, Mattia e la nostra roccia Filippo. 9 secondi e siamo già avanti con penetrazione di Andrea. Pippo firma subito il 4 a 0 in contropiede. Il coach avversario deve chiamare timeout con largo anticipo rispetto alla tabella di marcia. Il verde comincia a diventare più grigio. Papà Vergani ammazza il tempo aggiornando via WhatsApp Papà Spinelli e il nostro capitano Simone, a casa febbricitante ma non meno partecipe. Luca firma il 6 a 0, Coach Ferri si toglie la felpa. Un messaggio? I ragazzi prendono paura e ingranano la sesta: Luca piazza l’8 a 0. A un minuto dalla fine la Osal dà segni di vita con due tiri liberi. Ma Pippo giganteggia in area e la frazione si chiude sull’8 a 4 con una fortunata parabola del 27 avversario.

Secondo tempo con Chiara, Paolo, Betti-Boom e Alessandro. Palla a due e… colpo di testa di un avversario! Giuro!! Qualcosa cambia nell’atmosfera. Colpa, anche, di un arbitraggio che lascia molto correre. Siamo sotto, Chiara non ci sta e scatta in contropiede, fermata senza dolcezza dagli avversari. Pasticciamo un po’ e la curva si agita. La sicurezza del palazzetto si schiera dietro la coppia Anna-Max per evitare disordini. Probabilmente Paola B, sintonizzata via WhatsApp a causa del recente DASPO, ci mette il carico… Fortunatamente Paolino sorride e mette tutti a tacere colpendo in contropiede. 2 a 2. Quattro minuti alla fine del tempo. Aggrediamo meglio in difesa. La Osal sbaglia due tiri liberi e due tiri da sotto. Fede punisce in contropiede. Siamo ancora avanti. Ale segna su passaggio illuminante di Chiara. Bene, ma non siamo ancora a regime. Loro sbagliano fortunatamente molto. Ad un minuto dalla fine non riusciamo ad allungare… Sbagliamo molti, troppi passaggi facili. Peccato. 30 secondi e siamo 6 a 4. Alessandro firma però in contropiede i due punti della sicurezza. Federico mette in cassaforte il tempo. 10-4.

Terza frazione con Matteo, Lance, Ricky e Davide. Velocità e altezza. Siamo a trazione anteriore ma dopo un minuto il risultato non si sblocca. Il pallone non vuole entrare: Matteo, Riccardo e poi Davide. Non entra mai! Poi la luce: Ricky da sotto ci porta avanti. Matteo prende fiducia e ruba un bel paio di palloni ma tiriamo male, molto male. 4 a 0, finalmente, grazie a Davide da sotto. Un minuto e mezzo alla fine. Matteo lotta con furore (tipo cartoon dell’Uomo Tigre) ma da sotto falliamo due facili conclusioni. Lance in contropiede e duetto Davide-Ricky per il 6 a 0 finale. Sirena. Intervallo provvidenziale per la Osal.

Nuovo inizio e nuovi protagonisti. Un tempo per la vittoria. E la meritata pizza con tombolata serale. Starting lineup numero due della giornata con Paolo, Luca, Filippo e Federico. Sarà party? Sarà gloria? Intanto la colonna sonora la offre Papà Vergani selezionando un video di DJ Giorgio (Moroder) su YouTube. Il clima si scalda. La partenza del tempo è un po’ confusa, Betti-Boom però mette due liberi ‘solo rete’ e siamo sopra. A tre minuti dalla fine il coach avversario chiama timeout. Mentre papà Spinelli improvvisamente smette di chattare da Gorgonzola. Si sente già sicuro della vittoria? Federico gli dà ragione appoggiando al tabellone il 4 e il 6 a 0. Luca ribadisce: 8! Tutto in 15 secondi. Anche Filippo si iscrive alla festa. E sul 12 a 0 di Luca, Papà Vergani chiede il menù della serata: si spera in qualche trancio di pizza in eccesso rispetto ai conteggi di Gaetano e Anna… Nel frattempo 14 a 0 di Filippo. Obiettivo raggiunto con il minimo sforzo.

Scendono in campo per il quinto tempo Chiara, Davide, Andrea e Alessandro. Fuori è buio, c’è nebbia, sugli spalti iniziano le strategie incrociate per vincere la tombola della sera. Si mormora di un accordo sottobanco tra Papà Bettinelli e Abramo. Max V sorveglia… Sotto canestro Chiara mulina come Dennis Rodman e fa capire cosa significa avere grinta. Davide replica e domina da par suo. Il 27 tenta una mossa di sumo su Andrea, che vola nel parcheggio antistante il palazzetto. Rientrato indenne piega le ginocchia e mette un libero importante. Alessandro, anche lui placcato modello finale Superbowl, ne mette due. 3 a 0. Due minuti di gioco e poco da annotare. La partita è lenta e l’adrenalina non è a mille. Importante però mantenere la concentrazione e Turbo-Biga brucia tutti in contropiede. La Osal si scuote e mette un libero, ma Andrea prende un nuovo fallo (questa volta lo fanno atterrare ‘solo’ sui materassini accantonati in fondo alla palestra) e mette due bei punti. Chiara firma il 9 a 1 da sotto, Big A ruba palloni anche fuori dal palazzetto. Un vigile troppo severo gli ha anche elevato una contravvenzione per superamento del limite di velocità. Che amarezza… Il tempo si chiude con un tranquillo 11 a 5.

Alle 17.20, tre ore dopo la convocazione decisa davanti al palestrone dal capogruppo odierno, Max ‘Chatman’ Vergani, inizia l’ultimo tempo. Matteo, Riccardo, Lance e Mattia per il 6 a 0. Ma accade l’inaspettato: per la prima volta va avanti la Osal con un libero. Rispondiamo con due sfortunate bombe da fuori di Matteo prima dei due punti di Lance. Ci trasciniamo stancamente verso metà tempo. Solo una schiacciata a due mani rovesciata di Ricky (con rottura spettacolare del tabellone e conclusione anticipata della gara) potrebbe rianimare la curva. Lance ci scuote dal torpore e fa 4 a 1. Il resto sono piccoli quanto stanchi tentativi di muovere la retina.

Archiviamo, quindi, un nuovo successo. Degna conclusione di una stagione che ha visto i nostri Aquilotti imporsi spesso e fare bella figura sempre. Ora la sfida vera è con la nebbia, che ci aspetta sulla strada della pizzata con tombolata. Ce la faranno i nostri eroi?

PS
Si mormora che la comitiva, al rientro, sia stata fermata dalla Polizia Stradale. Ma alla vista delle scintillanti divise degli Aquilotti dell’Argentia, sembra che gli agenti siano stati costretti a lasciar passare i campioni.

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0 Responses to “Aquilotti 2005: Novate – Nuova Argentia 0 – 6”

  • 22 dicembre 2014 alle 09:24 - Ezio Bertolotti.

    Claudio, a furor di popolo, vieni eletto caporedattore della folta redazione biancoblu ! Le tue cronache non hanno rivali 🙂