Aquilotti 2005: Nuova Argentia – Cesate 4 – 1 (58 – 31)

Aquilotti 2005: Argentia-Cesate 4 – 1 (parziali 10-10, 10-1, 5-4, 13-5, 5-8, 15-3)

Al Palestrone di Gorgonzola va in scena una sfida inedita, almeno per la categoria Aquilotti. In campo i ‘Blue Devils’ dell’Argentia contro i pari categoria del Cesate. La gara, a giudicare dalla qualità vista nel riscaldamento, si presenta interessante. Almeno tre/quattro elementi del Cesate hanno mano buona e piedi veloci, ci sarà da divertirsi.

La prima palla a due vede in campo per l’Argentia le due Miss del giorno, Chiara e Alice, accompagnate al ballo da Andrea e Paolo. Il Cesate schiera subito l’uomo forte, il numero otto, dotato di ottima tecnica e buona grinta. Il tempo è tirato, ma tre canestri consecutivi di Chiara, oggi imprendibile quanto precisa in contropiede, sembrano indirizzare la vittoria verso i blu di casa. Fino a quando l’otto avversario mette anche lui tre canestri di fila, innescando anche i compagni. Coach Ferri capisce il momento e chiama time-out per affidare a Paolo la missione speciale: fermare il folletto avversario. Detto, fatto. Paolo limita il suo uomo e fa pure canestro! Ma quando ci avviamo a festeggiare il primo successo di oggi, una brutta palla persa in attacco scatena il contropiede avversario. A 10 secondi dalla fine ci facciamo raggiungere, un vero peccato. Finale 10 a 10.

Il secondo tempo diventa già importante. Coach Ferri sceglie per l’occasione come starting lineup Riccardo, Simone, Alessandro e Luca. La velocità è alta, la palla gira veloce e precisa, Simone inventa passaggi decisivi, Riccardo ringrazia facendo muovere la retina. I minuti centrali di questo secondo tempo sono ricchi di occasioni non sfruttate da entrambe le parti, la velocità scende e il rischio è quello di far rientrare i nostri avversari, anche se la partita è comunque in controllo. Quando mancano 100 secondi alla fine sale in cattedra Alessandro: due canestri di grinta per consegnare la vittoria ai Diavoli Blu. La sirena suona e il tabellone segna 10 a 1 Argentia.

Terzo tempo, in campo un quartetto ‘sperimentale’: Matteo, Lance, Danilo e Mattia. Sulla carta meno altezza del necessario, si spera nella velocità, una delle armi che i nostri hanno sempre sfruttato nei migliori dei modi. Purtroppo però la realtà non è uguale alla speranza e il tempo scivola via con tanti errori e un numero troppo alto di azioni personali. I nostri non si cercano come siamo abituati a vedere, il gioco di squadra si vede poco in mezzo al campo, la velocità bassa facilita gli avversari. Due tiri da fuori di Danilo e un tiro libero di Lance sono però sufficienti a portare a casa i tre punti della vittoria. 5 a 4 Argentia.

Il quarto potrebbe essere il tempo decisivo. Coach Ferri schiera un quartetto con tutti i nostri ‘lunghi’ in campo: Chiara, Riccardo, Simone e Alice. Dall’altra parte c’è ancora il miglior giocatore avversario. Il numero otto. E se nel primo tempo è toccato a Paolo contenerlo, questa volta la missione è affidata a Simone. Chiara non perde un colpo e ne mette altri 4 a referto. Riccardo è incontenibile, lanciato a turno da Simone e Chiara: sono 7 per lui, insieme a tanta grinta a rimbalzo. Simone ne fa 2, ma è il suo fantastico lavoro in difesa contro il numero otto avversario che fa girare la partita. Il basket è un gioco di squadra, soprattutto difesa e passaggio al compagno libero. E’ esattamente quello che il quartetto bianco-blu mette in scena. E così con un roboante 15 a 5 il risultato finale è scritto.

Il quinto tempo vede tornare in campo i nostri 2006, insieme a Luca. La curva attende, quindi, un supertempo a velocità supersonica. Ma qualcosa non va. Molti errori al tiro, qualche scelta di passaggio un po’ forzato e incredibilmente si è solo 1 a 0 a metà tempo. Poi Matteo e Paolo si scuotono e confezionano una bellissimo azione da manuale: palla rubata + passaggio millimetrico + canestro. Ma in campo ci sono anche gli avversari, che approfittano dei nostri errori e firmano con un 8 a 5 la prima vittoria di tempo della giornata.

Sesto e ultimo tempo con in campo Lance, Mattia, Alessandro e Danilo. Palla a due e in pochi secondi siamo già sul 4 a 0. Lance e Ale gareggiano tra loro per precisione e grinta: ai canestri da sotto di Alessandro risponde Lance con ‘4-dico-4’ tiri liberi consecutivi. 100%. Anche Danilo va a referto grazie a due canestri di pura precisione da fuori, l’ultimo a 1 secondo dalla fine dopo un ferro preso ai liberi. Mattia partecipa alla festa con un paio di ottime chiusure difensive che impediscono agli avversari di tentare anche solo una piccola reazione. Alla fine il 15 a 3 decreta la vittoria dell’Argentia.

Dopo la larghissima vittoria di sabato con il Segrate, ecco arrivare un nuovo successo, oggi ottenuto contro una squadra non facile. Viene quindi confermato il buon lavoro fatto in settimana. Certo, non tutto è andato bene, abbiamo visto in alcuni momenti un gran gioco di squadra mentre in altri troppi errori e poca attenzione al passaggio ai compagni. Ma la base si conferma ottima. E allora, in attesa di un nuovo weekend con il doppio impegno sabato-domenica, alziamo alto il grido “Forza Argentia!!”.

Foto a cura di Alessandro Giannini

+Copia link

0 Responses to “Aquilotti 2005: Nuova Argentia – Cesate 4 – 1 (58 – 31)”