L’orgoglio di chiamarsi Argentia: Under13 Elite a Cantù

Nuova Argentia: Paglioli , Airoldi 2, Crippa , Marsico , Cento 2, Djaffi, Valeri 2, Braga 2, Maraschi 13, Pennati 1, Filippi 2, Meroni 9.
All: Gobbo/Cusimano
Tiri da 2: 14/50 (28.00%)
Tiri da 3: 1/3 (33.33%)
Tiri Liberi: 2/6 (33.33%)
Falli Fatti: 12
Falli Subiti: 7 (Cento Maraschi 2)
Rimbalzi Difensivi: 30 (Maraschi Meroni 7)
Rimbalzi Offensivi: 11 (Maraschi 3)
Palle Recuperate: 7 (Crippa 3)
Palle Perse:37 (Braga 5)
Assist: 4 (Crippa 2)
Stoppate: 4 (Maraschi 3)
Valutazione Squadra: +1 (Maraschi +17, Meroni +8)
Progressivo: 24-8; 20-8; 26-8; 6-9;

Molteplici volte abbiamo sottolineato il nostro essere “Cenerentole” dell’Elite. Girone in cui militano le migliori squadre e in cui noi sembriamo estranei non per mancanza di bravura quanto per mancanza di selezione di giocatori. Siamo un gruppo di ragazzi come tanti, una Minors, che però è riuscito dove tanti altri non sono riusciti. Siamo entrati in un circolo riservato ai migliori in questo sport in Lombardia, e abbiamo avuto una degna conclusione per il nostro girone in attesa di disputare le partite del bronze. I più piccoli del basket bianco blù hanno avuto un’enorme occasione: giocare al Pianella di Cantù, parquet che ha ospitato i migliori giocatori d’Italia e d’Europa e che per un pomeriggio è stato il nostro palcoscenico.

Un’opportunità guadagnata caparbiamente, nonostante chi pensava che sarebbe stato meglio giocare in un provinciale. Invece questi ragazzi sono migliorati, e tantissimo, realizzando nel ritorno una cavalcata fantastica che li ha portati a vincere la prima partita in Elite e a vincere un quarto contro la corazzata canturina. Per dare un’idea dell’impresa ecco qualche numero:

LISSONE

andata -61, ritorno -25 differenza: +36

BERGAMO

andata -58, ritorno -24 differenza +34

CORNAREDO

andata -45, ritorno -25 differenza +20

GALLARATE

andata -33, ritorno +25 differenza +58

CANTU’

andata -70, ritorno -43 differenza +27

Direi che non si può che essere soddisfatti dei progressi di questo gruppo.

Ma andiamo all’incontro che ha preso luogo nella prestigiosa Mapooro Arena.

La partita si presenta dura, durissima vista la caratura di prestigio degli avversari ma l’entusiasmo dato dall’ambiente è palpabile e i nostri non appaiono intimoriti o spaventati. In realtà la cronaca della prima metà del match sarebbe monotona, non tanto per lacune nella prestazione dei nostri ma per la davvero elevata abilità degli avversari. Basti guardare i parziali per farsi un’idea. Il terzo quarto scorre via sulla stessa falsa riga, ma è nel quarto periodo che arriva una piccola sorpresa. Cantù non schiera le migliori risorse a disposizione che non hanno la motivazione che abbiamo noi, e in un’ultima frazione di partita che si rivela avida di punti i nostri riescono a chiudere con un 6 – 9 a nostro favore.

Un regalo che i nostri sono riusciti a farsi per la fine della prima fase di questa avventura chiamata Elite.

Ma non è finita qui, anzi, questo è solo l’inizio.

Ora arriva il girone Bronze, in cui le avversarie saranno più alla portata e avremo più occasioni per brillare e dimostrare la vera forza di questo gruppo, che sta nell’allenamento, nella costanza e nel credere nel proprio lavoro. Non resta che godersi questo week-end di pausa per poi tornare a urlare ancora più forte, ancora più convinti… 1, 2, 3 IN-SIE-ME!!!!

+Copia link

0 Responses to “L’orgoglio di chiamarsi Argentia: Under13 Elite a Cantù”