Esordienti 2003: Usmate – Nuova Argentia 28 – 26

Nuova Argentia. Sirtori 1, Merli M. 6, Vulpiani 6, Vergani 3, Marchiano’ 6, Merli S. 2, Bertolotti 2, Napoletano, Rigillo, Zucchella, Omati, Fratesi. Coach Gobbo, Assistente Napoletano.

Parziali 9-5/ 2-11/ 5-4/ 12-6

Tiri liberi totali 2/5
Tiri liberi singoli giocatori

Vergani 1/2 Sirtori 1/2 Fratesi 0/1

Ore 13,20 di sabato 11 aprile, la squadra esordienti 2003 si ritrova sul piazzale del palestrone pronti ad affrontare l’isidiosa trasferta di Usmate. La giornata e’ a dir poco quasi estiva e i ragazzi sono abbastanza caldi e consapevoli che la vittoria regalerebbe loro quasi sicuramente la vittoria virtuale del campionato. La carovana accende i motori e parte alla volta della cittadina Brianzola. Una volta arrivati mentre il coach Gobbo si attarda con alcuni genitori a bersi un caffe’ al bar dello stadio gli atleti scortati dal vice Napoletano varcano la porta della palestra e imboccano il tunnel che porta agli spogliatoi. Comincia il riscaldamento coi soliti esercizi coordinati da capitan Sirtori, nel frattempo fanno il loro ingresso in campo gli avversari i quali mentre procedono anche loro col riscaldamento buttano l’occhio verso i nostri ragazzi per studiarne la forma atletica. Inizia la gara col quintetto iniziale Vulpiani-Sirtori-Merli S.- Rigillo-Napoletano e Fratesi pronto a entrare al bisogno. Partono subito forte i padroni di casa, grazie soprattutto al loro miglior giocatore Pirola, dotato di un gran fisico e ottime doti atletiche. I nostri oltre a non riuscire a fermare le sue folate offensive non riescono nemmeno a imbastire azioni d’attacco degne di questo nome. A questo punto coach Gobbo tenta la carta Fratesi al posto di Napoletano tentando di rattoppare la difesa che fa acqua da tutte le parti, mossa rivelatasi piuttosto positiva dato che limitiamo i danni terminando il quarto sotto 9 a 5.I 2 minuti che servono prima di iniziare il tempo il nostro coach li utilizza a impartire disposizioni di gioco ai 5 nuovi entrati (Vergani-Omati-Merli M.-Marchiano’-Bertolotti piu’ Zucchella pronto a subentrare). L’ordine e’: “giocare larghi, attaccare e fare girare la palla”. Tutte e tre le cose vengono attuate alla perfezione dalla squadra, il gioco e’ piu’ fluido e veloce, Vergani e Bertolotti si scambiando passaggi in continuazione (a volte eccedendo troppo) Marchiano’ si affida come sempre alla sua progressione che quasi sempre lo porta a referto. Merli M. e’ sempre pronto a bloccare i lanci avversari. Anche Omati da’ il suo apporto e Zucchella quando viene chiamato in causa sfrutta i propri centimetri sotto canestro. Il secondo quarto e’ praticamente perfetto, concediamo un solo canestro a Usmate e di contro noi ne realizziamo 5 piu’ un libero. A questo punto si va all’intervallo col punteggio a nostro favore di 11-16. Alla ripresa del gioco il coach avversario mischia i suoi quintetti lasciando Pirola per l’ultimo quarto. Di contro l’Argentia schiera gli stessi cinque del primo tempo. Finalmente sembrano piu’ tonici, corrono di piu’rispetto l’inizio e il tempo risulta essere piu’ equilibrato, nonostante al termine ci rosicchiano un punto. Come successo all’andata non riusciamo ad allungare, seppur in vantaggio per tutto l’incontro i padroni di casa restano incollati nell’attesa di sfruttare qualche nostro passo falso. Comincia l’ultimo quarto che sancira’ chi delle due formazioni si aggiudichera’ la posta in palio. A Vergani viene affidato l’ingrato compito di limitare il loro miglior giocatore. Marchiano’ inizia col peso di tre falli accumulati precedentemente. Rischioso!!!!. Infatti in un minuto ne commette altri due che lo costringono a terminare la propria gara con 7′ di anticipo. Coach Gobbo e’ costretto a giocare questi ultimi minuti senza poter fare cambi, grave handicap dato che alcuni necessiterebbero di riposare. Tentiamo di restare davanti, ma non ci riusciamo, la lucidita’ comincia a venir meno. Subentra nei Gorgonzolesi la paura di perdere, Vergani e’ spesso costretto a commettere fallo su Pirola, fino a commettere il suo quinto a meno di 1′ dalla fine. Sul punteggio di 26-26 i nostri sperano di andare al supplementare, ma cio’ non accade in quanto subiamo due tornate di tiri liberi di un canestro ognuno che ci condannano alla resa finale. Questa e’ la prima sconfitta del campionato, seppur con magra consolazione ad opera di una ottima squadra che in questi 2 anni in cui l’abbiamo incontrata ci ha dato sempre del filo da torcere. Ora condividiamo il primo posto in classifica, ma finisse adesso il campionato saremmo noi a vincerlo dato che negli scontri diretti siamo in vantaggio di 2 punti (andata vinto 45-41 e ora perso solo 26-28). Mancano soltanto 4 giornate alla fine e siamo costretti a vincerle tutte per conservare questo piccolo vantaggio, dato che sicuramente i nostri antagonisti sulla carta non dovrebbero trovare sulla loro strada nessuno che possa fargli lo sgambetto. Archiviata questa rocambolesca sconfitta ora guardiamo alla prossima sfida di domenica 19 aprile alle ore 15.00 presso le mura amiche verra’ a farci visita Cavenago, formazione battuta agevolmente all’andata, ma che ha tra le sue file un giocatore di livello superiore agli altri, capace di metterci in difficolta’. Mi auguro che cio’ non accada, ma sono convinto che ritroveremo la verve dei tempi migliori e la voglia realizzativa che ultimamente qualcuno sembra aver perduto.

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