Torneo di Pesaro 2003: Nuova Argentia – Olimpo Alba 46 – 39

NUOVA ARGENTIA. Vergani 9 , Vulpiani 14, Villa 6, Sirtori 4, Merli S. 2,Merli M. 8, Canegrati 3, Zucchella , Napoletano, Omati, Rigillo, Bertolotti, Baciu, Bindellini. coach Gobbo assistente Napoletano

Parziali 7-17/ 13-9 / 11-9/ 15-4

Tiri liberi totali 4 /11

Tiri liberi singoli Vergani 1/3 Vulpiani 2/3 Merli M. 0/1 Canegrati 1/2 Zucchella 0/1

Dopo la bruciante sconfitta rimediata in mattinata con Landriano coach Gobbo concede alla squadra un tuffo in mare prima di affrontare nel pomeriggio una nuova trasferta(la piu’ lunga del loro torneo), per disputare la semifinale contro Basket Alba. E’ fin qui la giornata piu’ calda a livello atmosferico.I ragazzi partono come al solito col pulmino dell’organizzazione. Al loro arrivo li attendono i genitori-tifosi che applaudono il loro ingresso in palestra. Nonostante questo incitamento l’atmosfera che si respira nella squadra non e’ delle migliori e cio’ non fa ben sperare per la gara .Dimentichiamo la delusione e onoriamo questo torneo provando a raccogliere il massimo che ancora si possa ottenere. Coach Oscar per il secondo giorno consecutivo indossa la sua Pozzie shirt ormai diventata una cartina geografica. Capitan Sirtori come al solito conduce il riscaldamento fino alla noia. Stavolta coach Gobbo non parte col quintetto fin qui sempre schierato all’inizo. Alba parte forte e mette l’Argentia subito in difficolta’ col loro miglior giocatore capace di tenere in scacco tutta l’intera formazione avversaria. La delusione di stamattina sembra aver lasciato il segno, la squadra non reagisce e affiorano i problemi accusati nella passata stagione.Il gioco di squadra fin qui espresso sembra essere scomparso, ci si affida ad azioni individuali che inesorabilmente vanno a cozzare contro la difesa avversaria. Terminiano il primo quarto sotto di 10 punti che fossero stati di piu’ nessuno avrebbe avuto nulla da eccepire. Il coach rivoluziona il quintetto nella speranza di riacciuffare la vittoria per i capelli. Le proviamo tutte, sembra che qualcosa di positivo si stia concretizzando, le ripartenze sono piu’ rapide, finalmente Villa decide che il suo torneo possa cominciare adesso, e apporta il suo contributo al tentativo di rimonta. Canegrati migliora di gara in gara scacciando la paura dopo la rottura del radio. Andiamo alla pausa sotto di soli sei punti. Coach Gobbo ne approfitta per consultarsi col suo assistente Napoletano e decide di mischiare i quintetti. Mossa azzeccatissima,infatti nel terzo tempo comincia la vera rimonta, i ragazzi si ricordano di essere una vera squadra e ricominciano a macinare km vincendo la stanchezza fin qui accusata. Finiamo il terzo quarto solo sotto di 4. Adesso e’ tutto nelle mani del quintetto finale, ci affidiamo a loro affinche compiano il miracolo. L’atmosfera si surriscalda, dagli spalti risentiamo l’urlo ARGENTIA-ARGENTIA!!! papa’ e mamma Vergani danno il colpo di grazia alle proprie corde vocali, papa’ Merli si prodiga coi suoi balletti scaramantici.Papa’ Zucchella vaga da un punto all’altro della palestra, ma e’ prontamente bloccato nella sua posizione per questioni scaramantiche. Mamma Bertolotti vorrebbe seguire suo marito scappato a seguire la gara dell’altro figlio Pippo, ma non resiste alla voglia di rimanere a tifare il suo Giovanni. Il “quartetto cetra” composto dai coniugi Rigillo e Bindellini credono anche loro nella rimonta lanciandosi in cori inneggianti alla squadra.La palestra sembra il Maracana’ di Rio De Janeiro, i ragazzi sembrano spinti da questi eventi fino al punto tale da far si che il miracolo si avveri. Difesa e attacco impeccabili, Alba comincia ad arrabbiarsi diventando piuttosto fallosa al limite della sportivita’. La tensione si taglia col coltello e la sirena finale risulta liberatoria per la compagine e i tifosi gorgonzolesi. Il tabellone segna 46-39 per Gorgonzola. Partono abbracci dei genitori ai propri figli che piangono di gioia. Da segnalare a un certo punto durante lo svolgimento della gara l’arrivo per disputare quella successiva della squadra di S.Carlo di Milano con la quale si e’ instaurata fin dallo scorso campionato una sorta di gemellagio, accortasi che la tifoseria avversaria sovrastava di gran lunga la nostra ha cominciato ad inneggiare i nostri giocatori al punto tale di annichilire i cori dei Piemontesi. Archiviata questa stupenda rimonta ci accingiamo a disputare la finalina per il 5/6 posto. Di fronte avremo Tumminelli di Milano,rivali di sempre e classificatisi terzi lo scorso anno.

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