Torneo di Pesaro 2003: Nuova Argentia – Landriano 37 – 52

N.ARGENTIA Vergani 11, Vulpiani 5, Villa, Omati, Merli M 7, Canegrati 6, Bertolotti 2, Rigillo 2, Sirtori 2, Merli S 2, Bindellini, Napoletano, Zucchella, Baciu. Coach Gobbo Assistente Napoletano

Parziali 10-9/ 9-6/ 8-17/ 10-20

Tiri liberi di squadra 5 /16

Tiri liberi singoli Vergani 1/1 Merli M. 3/7 Vulpiani 1/8

Dopo il brillante esordio all’Adriatica cup di Pesaro contro Asti la Nuova Argentia si appresta ad affrontare i pari eta’ della Vivisport Landriano paesino al confine tra le province di Milano e Pavia. Stavolta lo scenario e’ completamente diverso da quello visto a Villa Ceccolini. Ci troviamo a Pesaro in via Nanter presso presso la palestra Genga gia’ nota ad alcuni di noi, avendo partecipato lo scorso anno coi 2002. La struttura e’ alquanto fatiscente. Solito riscaldamento con esercizi di giro palla e tiri liberi. Questa gara determinera’ chi delle due squadre potra’ battersi per accedere alla semifinale che va dal 1° al 4° posto o dal 5° all’ 8°. Primo quarto equilibrato con capovolgimenti di fronte da entrambe le parti, l’Argentia e’ sul pezzo con un Vergani che segna in tutte le maniere.Gli avversari sono forti ma noi lo siamo di piu’. Merli Michele e’ un ruba palloni continuo, corre avanti e indietro senza accusare stanchezza. La carica e’ quella giusta, destiamo persino preoccupazione al coach di S.Casciano rimasto ad osservare le due possibili avversarie nel turno successivo. Nonostante l’ottimo gioco espresso dopo 8′ siamo avanti solamente 10-9 lasciando aperto qualsiasi tipo di risultato. Si riparte con la stessa verve dell’inizio ma Landriano non molla restando aggrappata alle nostre braghette, pronta a sfruttare un ipotetico calo fisico dei blu devil. Calo fisico che purtroppo si concretizza nella seconda meta’ di gara. Il vantaggio di 4 punti viene annullato e addirittura strasuperato dagli avversari, i ragazzi non hanno piu’ forze per contrastare i loro attacchi, perdono tutti gli uno contro uno. Il povero Vulpiani ormai allo stremo delle forze e’ l’emblema del stanchezza generale della squadra .Insomma!!! L’Argentia ha la spia sulla riserva fino ad avere il serbatoio vuoto. Landriano di contro continua a bucare la nostra difesa mettendo anche canestri dalla distanza e mantenendo una percentuale di tiri liberi realizzati ben oltre il 70%,al contrario noi pecchiamo come sempre dalla lunetta. Il tempo scorre inesorabile, diciamo anche che la fortuna non ci assiste, infatti durante una nostra azione d’attacco che avrebbe potuto portarci al canestro improvvisamente un cane sfugge al proprio padrone entrando in campo. Cio’ costringe gli arbitri a bloccare il gioco e ripartire con rimessa dal fondo. L’espressione dei tifosi e’ eloquente, si ha la consapevolezza di non riuscire a raddrizzare la gara dato che a 1’50” siamo sotto di 9 e i ragazzi sono ormai fermi sulle gambe. La sirena finale riporta i milanesi alla cruda realta’ di essere fuori dai giochi per la conquista del podio finale. In questa sconfitta ha influito molto la gara giocata la sera prima. I blu devil sono andati a dormire a mezzanotte, per poi alzarsi presto e partire alla volta di questa partita. Di contro Landriano ha avuto 24 ore di vantaggio per riposare, e questo purtroppo ha fatto la differenza. Archiviamo questa bruciante sconfitta ci accingiamo ad affrontare nel pomeriggio la semifinale per disputare le finaline dal 5° all’ 8° piazzamento. Avversario di turno e’ l’Olimpo basket Alba che ha precedentemente perduto contro San Casciano.

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