QUELLI DEL 2003… UN ALTRO ANNO INSIEME

Un altro anno insieme, una nuova stagione ormai finita che ci lascia tanti momenti, tanti ricordi e ci proietta già alla prossima pronti ad affrontare nuove e divertenti avventure ….

INSIEME

Che bella parola, il nostro Grido di Battaglia, il nostro sapere essere squadra durante gli allenamenti, nelle partite ma anche fuori dal palestrone, a scuola, all’oratorio o durante i camp e i tornei.

INSIEME

Con il coach, un ragazzo poco più vecchio di loro (.. e poco più alto di loro ormai), che con loro si mischia, si confonde, gioca e scherza. Lo hanno fatto urlare quest’anno, mai si era visto prima, lo hanno fatto ridere e gli hanno regalato anche delle belle soddisfazioni sia dentro che fuori dal campo.

INSIEME

Con i genitori…… che stress questi genitori !!!!! Chi urla al figlio per fare presto, chi pretende sempre di più, chi grida “tiraaaa !!” e fa arrabbiare gli allenatori, chi vorrebbe mangiarsi l’arbitro, chi……. però che bello questi nostri genitori; alla fine ci sono sempre, anche se si vince di 80 punti, anche se si perde e non si capisce il motivo, se piove in palestra o ci sono 35 gradi e un odore (mamma mia che odore !!!!!); sono sempre li INSIEME ai loro figli, ai loro bambini (ops … ragazzi ormai) pronti a sostenerli e sgridarli se necessario ma facendo sempre sentire la loro presenza.

INSIEME

Con gli avversari, quelli vecchi e quelli nuovi, quelli che ormai conosci e le squadre che vedi per la prima volta, quelli con cui non giochi “contro” ma giochi INSIEME, sullo stesso campo, con lo stesso obiettivo, con il rispetto e l’amicizia che questo magnifico sport può regalare.

INSIEME (Le prossime righe non le ha scritte Oscar, ovviamente) 😉

Con Oscar, che nonostante i suoi 44 anni (o forse 44 sono i capelli rimasti) e nonostante tutti gli acciacchi che l’età comporta, è sempre presente e fa quel lavoro che è tanto invisibile, quanto importante. Quello che fa il vice per pura passione e amore per questo sport e per questo gruppo di scalmanati, quello che vorrebbe trasmettere questa sua passione a tutti, giocatori e genitori in modo che un domani tutti possano dire “I LOVE THIS GAME”.

Ne abbiamo passate tante anche quest’anno.

Fin da Settembre, quando abbiamo visto arrivare in palestra i ragazzi ancora tutti insieme, anche chi non era tanto convinto ma poi, in fondo, sa che in quelle quattro mura troverà sempre degli amici con cui giocare, divertirsi e crescere.

E poi il campionato, quel brutto campionato che in molti non volevano fare ma che alla fine abbiamo vinto soprattutto per merito della squadra, perché i ragazzi sono migliorati, perché ora possono affrontare senza timore quegli avversari che li battevano in passato, sapendo che l’importante è giocarsela fino alla fine….. se poi si perde ci può stare ma l’importante è essere consapevoli di aver dato il massimo.

E poi i ragazzi che crescono e agli allenamenti non si parla solo di palla a spicchi; si parla di “app sul cell”, i Big Time Rush, i Proff delle medie, i compiti, quanti compiti !!!, e le ragazze…. beh ancora pochi in effetti però si parla anche di quelle !!!

E poi i soprannomi, il Big, il Puppy, il Merlo, il Franz e tanti altri; e viene l’idea di farseli stampare sulle sovramaglie, ci si vuole identificare con quel nomignolo come i grandi giocatori, come era Air Jordan… magari un giorno, chissà, qualcuno di loro avrà il suo nickname su un paio di scarpe !!!

E poi gli infortuni, che brutti momenti …. ma che bello vedere la squadra unita intorno al malato di turno, il polso di Luca, le caviglie e le ginocchia di Franz e di Thomas, la crescita di Vulpy, le ginocchia “sgarbellate” di Merlo sul cemento di Pesaro….. e ancora tutti insieme a passarsi la palla e fare canestro.

E poi i genitori e i parenti, il portapacchi del Vulpy, il taxi di Roby, Fabio al tavolo con la paletta del quinto fallo in mano ma nessuno lo guarda, Max e il suo cellulare, le foto e whatsapp, Gigi e Paolo Hooligans insieme alla Nonna Ultrà, le mamme cha fanno salotto in tribuna durante le partite ma che quando ci si mettono si arrabbiano (mamma mia quanto si arrabbiano !!!! ), Claudio e Eriberto quasi sempre tranquilli, il papà di Lucian che si prende in giro dicendo che va tutto Benone, Maurizio Merli “spiaggiato” su una panchina di Pesaro dopo un lauto pranzo e che balla in macchina mentre è in coda in autostrada.

Ah si… e poi Pesaro !!!! Tutta la squadra, la prima volta ad un torneo lontano da casa tutti insieme; a condividere le camere piccole e un bagno in tre o quattro, a giocare su campi improbabili, a passare l’intera giornata in spiaggia per poi giocare alle nove di sera e vincere tra lo stupore mio e di Stefano e di tutti i presenti, a piangere per una partita andata male ed esultare per una grande rimonta, a ritrovare gli amici avversari del San Carlo con i ragazzi pronti a far sentire il proprio sostegno, a giocare una finale all’aperto su un campo vista mare …..

E poi, sempre e comunque loro, i protagonisti, i ragazzi, quelli che si chiamano con l’articolo davanti da buoni milanesi, il Ricky, il Luca (Big), il Lucian, il Thomas, il Verga, il Villa, l’Ale, il Tom, il Vulpy, il Franz, il Merlo, l’Andreino, il Lupia, e i piccoli 2004 che hanno giocato con noi, il Merlino, il Gio’, il Marchia e il Matteo. Eccoli tutti…. Anzi no, ma come posso dimenticarlo !!!! Lui, IL CAPITANO, il Davidino, la voce del Grido di Battaglia.

Ma allora facciamolo tutti adesso. Prepariamoci alla prossima stagione, alziamo la voce e insieme al Capitano gridiamo….

1 …. 2 …. 3 …. INSIEME !!!!!

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One Response to “QUELLI DEL 2003… UN ALTRO ANNO INSIEME”

  • 23 maggio 2015 alle 14:46 - Claudio Somazzi.

    Un grande gruppo, una grande squadra. Forza ragazzi!