Where amazing happens, U13 Elite

Nuova Argentia: Vergani 2, Airoldi, Vulpiani, Marsico, Cento 4, Djaffi 3, Isgrò, Valeri 1, Maraschi 15, Meroni 6, Boffa 19
All: Gobbo/Cusimano
Tiri da 2: 23/60 (38,33%)
Tiri da 3: 2/8 (25,00%)
Tiri Liberi: 2/9 (22,22%)
Falli Fatti: 17 (Valeri 5)
Falli Subiti: 8 (Boffa Maraschi Cento 2)
Rimbalzi Difensivi: 31 (Boffa 9, Maraschi 7)
Rimbalzi Offensivi: 14 (Boffa 7)
Palle Recuperate: 17+18 (Djaffi 5)
Palle Perse: 35+3 (Vulpiani Cento 7)
Assist: 7 (Cento 3)
Stoppate: 7 (Maraschi 3)
Valutazione Squadra: +34 (Boffa +20, Maraschi +14)
Progressivo: 17-18: 35-27; 44-39; 54-51;

+/-: Valeri +9 Vulpiani +6

Partita infrasettimanale per i nostri nel l’amato palestrone in un incontro in prima serata che si presenta difficile, difficilissimo. Gli avversari sono i giocatori della Leonessa Brescia, secondi in classifica contro cui all’andata abbiamo subito una sconfitta di 11 punti. Già così la partita sarebbe in salita ma non basta. Abbiamo disputato un intero anno con numerosissime assenze, ma sta volta si esagera. Abbiamo 5 defezioni: Paglioli e Filippi per i motivi che li hanno tenuti lontani dalla palla a spicchi per fin troppo tempo; Pennati per motivi di salute; Crippa a causa di infortuni di cui abbiamo parlato nello scorso articolo e Braga a causa del ritardo nello svolgersi di un esame di spagnolo. Anche con la presenza di Vergani e Vulpiani in prestito dagli esordienti ci presentiamo in 11 all’appuntamento. Nonostante tutto però il morale è alto, si arriva da una serie positiva iniziata nel girone di andata che si ha tutto l’intenzione di proseguire per guadagnare una buona posizione in questo bellissimo girone bronze. Inoltre abbiamo il supporto del bellissimo striscione degli aquilotti 2005 che ha portato tanta fortuna nell’adriatica cup. Sarà una sfida all’ultimo sangue, ma dove la vittoria sarà un traguardo difficilmente raggiungibile.

Gli attimi che succedono la contesa sono la migliore argomentazione a favore di tale tesi. 8-0 netto di Brescia che sembra voler fare capire quali siano i valori i campo. I nostri però dimostrano quanto siano cresciuti, in primis a livello mentale. Una partenza di questo tipo a inizio stagione probabilmente ci avrebbe tagliato le ali, invece tentiamo il decollo e recuperiamo terreno giocando della buona pallacanestro. Mettiamo la testa avanti ma chiudiamo il quarto sotto di uno: l’impresa che sembrava avere i contorni del miracolo ora sembra più realisticamente possibile.

Il secondo quarto è un vero capolavoro per i giocatori in divisa bianco blu. Riusciamo ad arginare le scorribande del numero 20 bresciano con un’ottima difesa, sia a livello di marcatura sia di squadra. La pressione porta a buone palle recuperate, in attacco si fa girare bene la palla e si prendono buoni tiri. Risultato? Quando le squadre si avviano verso gli spogliatoi il risultato è di 35-27 a nostro favore.

La giornata è positiva, l’obiettivo ora è mantenere questa intensità e questo gioco. Su questo vertono le parole di coach Gobbo nell’intervallo, cercare di mantenere la concentrazione e continuare come abbiamo fatto finora per avere una chance, anche piccola, di arrivare secondi e per assicurarsi almeno il terzo posto. Sappiamo che Leonessa tirerà fuori gli artigli mettendo il quintetto migliore, impattare la partita al rientro in campo non sarà facile.

Ma la missione può considerarsi riuscita. In un terzo quarto avaro di punti subiamo un parziale di 6-0 appena sceso in campo, ma ritroviamo il ritmo e riprendiamo parte del vantaggio perso. Alla fine del terzo quarto siamo sopra di 5, 44.39.

Quarto quarto. Uno di quei momenti che è ben rappersentato dall’espressione americana “Go big or go home”. E in questo caso i nostri ragazzi hanno scelto la prima opzione. Sono dieci minuti intensissimi, fatti di difesa forte e attacchi con pochissimi sbocchi per tirare. Gli avversari però si avvicinano. Tanto. Troppo. Ci superano. Siamo sotto a 2.30 dalla fine della partita dopo un match giocato alla perfezione. A perdere non ci sta nessuno. In primis i giocatori in campo che fanno appello alle ultime forze, buttano il cuore oltre l’ostacolo e trovano un parziale di 5-0. La sirena suona. Il tabellone urla il nostro vantaggio a tutto il pubblico presente, caloroso come non mai da entrambe le parti. I ragazzi ridono e si abbracciano. È arrivato anche Albi a fare sentire la sua vicinanza alla squadra e a festeggiare con gli altri.

Una vera e propria impresa dei nostri ragazzi che sono stati più forti di tutto e tutti, degli avversari ma soprattutto di se stessi, dei propri limiti. Si sono visti tutti i miglioramenti raggiunti da questo gruppo in una partita tiratissima. La vittoria è più che meritata, dandoci un motivo in più per gridare IN-SIE-ME!!!!!

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