Aquilotti 2005: Nuova Argentia – Cinisello 3 – 2 (36 – 32)

Domenica 22 novembre ore 15.30: finale col Cinisello. La partita delle partite. Non c’è ottimismo, con loro sempre perso negli ultimi 3 anni, ma la partita di Maggio lascia ben sperare e ci fa capire che non sono imbattibili. Il coach dice che le finali non sono pronosticabili in quanto partite particolari dove vince chi riesce a dominare la tensione. La curva è al completo, tutti a fare il tifo, ci posizioniamo dietro la panchina. Contro la scaramanzia inauguriamo il nuovo striscione, ma non rinunciamo al vecchio che leghiamo proprio sotto la panchina. Si comincia.

Primo tempo : Spino-Danilo-Somaz-Davide

Il Cinisello schiera il suo classico superquartetto iniziale, il nostro coach tira fuori la prima sorpresa e mette Spino e Danilo insieme, qualche perplessità in curva. Inizio molto compassato entrambe le squadre si studiano, è il Cinisello a sbloccare la partita, 2-0. Entra in partita Spino, penetrazione con mano sinistra e canestro con fallo subito, 2-2! Il Cinisello cerca varchi ma i nostri chiudono bene, Davide e Somaz tengono alla grande e non concedono spazi. Il n.36 avversario però è un osso duro, e infatti sigla il canestro del 4-2. I nostri non si scoraggiano, il Cinisello rallenta il gioco e fa passare il tempo. Spino recupera un pallone sotto il nostro canestro e passa a Danilo, manca meno di un minuto. Il nostro talentuoso serbo studia la situazione, poi parte in penetrazione e con un grande uso del piede perno sigla il canestro del pareggio 4-4. Finisce la frazione. Un pareggio che accettiamo volentieri.

Secondo tempo : Pippo-Betti-Chiara-Luca

Altra variante inedita del coach (ma da quanto tempo studiava i quartetti ?). Partiamo bene, subito Pippo e Betti a segno, 4-0. Impressionante la difesa dei nostri, nessuno perde mai il suo avversario, il Cinisello si riavvicina, Chiara prende due falli che concretizza con un solo libero. 5-2. Canestro di sostanza di Luca. 7-2. Poi canestro avversario, 7-4. Il Cinisello prova a rientrare e aumenta il ritmo, ma la difesa dei nostri è asfissiante, un canestro di Pippo da sotto chiude i giochi. 9-4. Gran prova di squadra, tutti a segno, gioco armonioso con azioni in cui tutti toccano la palla. Nel computo dei tempi siamo 1-0.

Terzo tempo : Paolo-Lance-Ale-Biga

Quartetto molto solido. Ale è imprendibile si procura diversi liberi che non riesce a convertire. Biga spende subito due falli e non gli riesce l’uno contro uno. Ma dal cilindro viene fuori Lance, sotto il canestro è una furia, conquista due liberi che trasforma. 2-0. La partita è piena di contatti, il Cinisello non sfonda, i nostri tengono benissimo il minimo vantaggio. E’ sempre Lance che conquista un rimbalzo offensivo e segna. 4-0. Manca pochissimo. I nostri continuano l’asfissiante pressing gli avversari non sanno a che santo appellarsi, provano a sfondare ma senza risultati. Un libero di Lance chiude il tempo per 5-0. Tutto fieno in cascina che torna utile. Breve pausa. Siamo sul 2-0. Basta vincerne un altro.

Quarto tempo : Spino-Davide-Danilo-Somaz

Il leone è ferito e il coach sa che deve provare a chiuderla ora, per non rimettere in partita gli avversari che sembrano in trance. Il coach conferma i 4 del primo tempo. Dalle prime fasi sembra aver ragione lui. Canestro di Spino in sottomano, poi tiro da fuori di Danilo. 4-0. Risponde il Cinisello, 4-2. Fallo subito da Spino, che trasforma i due liberi. 6-2.Il nostro capitano sembra in trance agonistica. Siamo a metà tempo, il Cinisello prova a reagire, il n.36 avversario rompe gli indugi e comincia a penetrare in area, Danilo e Spino cominciano a caricarsi di falli. Ci raggiungono sul 6-6, ma Spino piazza un altro sottomano con fallo subito, 8-6. Risposta del n.36 con tiro dall’angolo 8-8. La partita è emozionante, ci sono continui capovolgimenti di fronte, le difese sembrano saltate. Palla persa di Spino e un libero avversario. 9-8 per gli avversari. Gran canestro di Danilo da fuori, 10-9 per noi. Manca meno di un minuto, Spino tiene palla e prova a far passare il tempo, ma si distrae e arriva una sanguinosa palla persa a centrocampo, fa fallo sull’avversario, che però mette dentro i due liberi con grande freddezza da consumato campione. Mancano 20 secondi, Spino dimentica l’erroraccio, prende palla dalla sua area e corre verso l’area avversaria, ne salta due, va in terzo tempo, l’arbitro fischia il fallo, la palla gira intorno al ferro, sembra uscire, ma poi miracolosamente cambia traiettoria ed entra, canestro e fallo. 12-11. Il n. 36 avversario parte come un razzo, mancano pochi secondi. Spino fa un fallo un po’ rude e scomposto (immediate le scuse), mancano 5 secondi, il tentativo disperato dalla distanza degli avversari non ha esito. Vittoria!!!! Si comincia ad esultare, anche se ci sono ancora due tempi che non influiranno sull’esito della partita.

Quinto tempo : Chiara-Luca-Pippo-Betti

I nostri sembrano avere psicologicamente un po’ mollato, la frazione è comunque combattuta, i nostri vanno subito sotto, il Cinisello sembra essersi liberato dalla tensione che lo attanagliava. Due canestri di Betti ci tengono attaccati. 6-4. Pippo si carica di falli. Gli avversari vanno a segno dalla lunetta 8-4. Pippo serve Luca che segna e prova a riaprire, manca poco, ma il Cinisello chiude il tempo. 10-6.

Sesto tempo : Ale-Biga-Paolo-Lance

Con i nostri un po’ scarichi e ansiosi di festeggiare il Cinisello prova a ridurre ulteriolmente il gap. Inizia il conto alla rovescia, le squadre hanno ormai dato tutto. I nostri sono anche un po’ stanchi. Anche il Cinisello sembra stanco ma è più preciso nella roulette dei liberi e si aggiudica per 3-0 la frazione.

Ora la festa può cominciare, ma prima c’è la premiazione, la coppa fa impressione, è l’ennesima che il coach e i ragazzi portano a casa. Il nostro “re di coppe” nell’ultimo anno si è aggiudicato il Mariani con 2006 e 2005 e Pesaro, davvero niente male. Classico giro di campo con la coppa, poi le foto di rito e dulcis in fundo i muffin di Ira. Si decide di andare a festeggiare al Mami una storica vittoria, con la coppa che fa il giro di tutte le mani. L’entusiasmo è indescrivibile. Non ci si abitua mai ai successi, che ogni volta hanno sempre un sapore particolare. Ora una doverosa ovazione a tutti i protagonisti.

Chiara : la ragazzina terribile non finisce mai di stupire, non ha paura dei bestioni avversari. Clonatela.

Alessandro : i suoi canestri vanno contro le leggi della fisica, ieri autore di una gran partita, oggi non è stato da meno (i tiri liberi Ale…). Furetto.

Spino : che dire! La partita che ha sempre sognato, finalmente lucido e meno frenetico come il coach gli chiede da tempo..e questi sono i risultati. Chapeau!

Paolo : la sua lucidità impressiona, sempre tranquillo e pacato e quando meno te l’aspetti ti brucia nell’uno contro uno. Computer.

Luca : il lavoro sporco sotto i tabelloni lo fa bene, comincia anche lui a tirare fuori la grinta. Terminator.

Somaz : oggi non ha azionato il suo letale tiro da fuori, ma si è messo a disposizione della squadra con un gran lavoro difensivo. Guerriero.

Biga : l’altezza non lo aiuta, ma non ha paura di nulla, il suo uno contro uno è devastante, poi a volte si intestardisce, ma va accettato cosi com’è. Terremoto.

Betti : come Biga è bassino, ma ha tanto dinamismo e studia sempre nuove tecniche di tiro per evitare le stoppate. Intelligente.

Pippo : giocatore completo, efficace in ogni parte del campo, si carica spesso il lavoro sporco, ma ultimamente comincia a fare canestro con continuità. Roccia.

Davide : può sfruttare meglio il suo gran fisico, oggi lo ha fatto bene, può fare grandi cose in futuro. Totem.

Danilo : grandi numeri e grandi pause, col pallone può fare quello che vuole, a volte fa irritare perché lo tiene troppo, ma i numeri che fa sono di alta scuola serba. Talento.

Lance : ragazzino timido e riservato, che in campo ha imparato a farsi rispettare. Il suo movimento di terzo tempo è da antologia. Combattente.

Ricky : avrebbe dato anche lui il suo contributo, non abbiamo dubbi. In ripresa nelle ultime partite, deve credere di più nei propri mezzi. Cecchino

Leo : è arrivato quest’anno, grande dinamismo e tanta corsa, il coach lo martella sulla marcatura e visti i buoni risultati su altri c’è solo da essere ottimisti. Inesauribile.

Marty : perfettamente integrata nel gruppo, in campo è una leonessa, non teme i colossi avversari e non molla mai un pallone. Pitbull.

Fasci-Samu-Perry-Gerom : non hanno giocato le finali, ma la coppa è anche loro per il contributo dato nel girone e nei quarti. Devono credere di più in loro stessi perché il gruppo è di prima qualità e il coach dà spazio a tutti.

Coach Ferri : conosce a memoria i ragazzi e sa bene quello che possono dare. Oggi ha azzeccato tutte le scelte, i suoi lo seguono sempre qualunque cosa lui chieda, anche a muso duro. Ha costruito una macchina da guerra con un lavoro paziente e certosino fatto giorno dopo giorno. Ha vinto quasi tutte le scommesse.

Vice coach Giorgio : arrivato in punta di piedi, ha già vinto due coppe in due mesi, un buon preludio. Parla molto con i ragazzi e dispensa loro utili consigli.

I genitori : sempre presenti, fedelissimi, correttissimi, tifo spontaneo, genuino e coinvolgente. Grandi le mamme, le due Paole, Antonia, Anna, Patrizia, Rosella, Eva, Ira, Cinthia, Valentina, Laura e la pirotecnica Marcella.

Gaetano Spinelli.

Foto di Dexter Malabanan.

+Copia link

0 Responses to “Aquilotti 2005: Nuova Argentia – Cinisello 3 – 2 (36 – 32)”