Scoiattoli 2007: Il mio nome è Molgora, Matteo Molgora…

Partita da mille e una notte quella di oggi pomeriggio in quel di Gorgonzola, si perche’ quella che doveva essere una semplice amichevole si e’ trasformata in una vera partita all’ultimo respiro!! Spalti gremiti in ogni posto da genitori molto rilassati forse per le attesissime feste natalizie hanno fatto da coreografia allo splendido spettacolo dei nostri Scoiattoli carichi come delle molle forse per dimostrare ancora una volta che sono loro i veri protagonisti di questa splendida avventura chiamata ARGENTIA.

Si parte con un quartetto pungente , BOCCOLO D’ORO (oggi con capelli anora piu’ cotonati del solito ma con un pungiglione carico di veleno mortale), SPILLO (la vera rivelazione della stagione, forse il più incisivo in fase di attacco), RICCARDO FARFALLA BURATTA (inventore oggi di una nuova mossa in fase di rimessa avversaria), DAVIDINO muscolino preciso come un cecchino (bella anche la rima inaspettata); i nostri eroi dimostrano subito di avere le carte in regola per annientare i “piccoli” avversari (il piu’ basso era 1,80 cm)… Una vera squadra di giganti (ma cosa mangeranno ad INZAGO per essere cosi statuari? forse carne di brontosauro con aggiunta di asteroidi mattina, pranzo e cena?) e chiudono la prima fazione di gioco con un meritato 9 a 5, PERFETTO! Da segnalare la nuova tecnica di super Riccardo, a farfalla appunto, che consiste nel ballare la zumba davanti all’avversario allargando e sbattendo le braccia confondendolo e ipnotizzandolo dopo qualche secondo fino a portarlo a perdere palla. Tecnica nuova questa che contibuisce anche a ventilare l’ambiente in tribuna favorendo l’ossigenazione di tutti i presenti. Bravo Richi, 8 in pagella per l’originalità!

Secondo tempo combattuto, entrano Luca (l’airone della scuola di Nanto per la sua eleganza nei movimenti), il Cobra Francesco, NICK mana fredda (Niccolò), e il Maestro. I ragazzi ce la mettono tutta ma non vanno oltre il pareggio 2 a 2, un solo canestro per parte e tanti tentativi andati a vuoto da ambedue le formazioni; I ragazzi danno spettacolo ma la domanda nasce spontanea: Perchè l’airone non tira mai? Cosa lo induce a passare sempre la sfera ai suoi compagni? Signori qui siamo davanti a un dilemma, anche il padre non riesce a capire, forse qualche scommessa di troppo? Forse perchè il ragazzo è nato sotto una stella misericordiosa ? Il suo altruismo va oltre ogni immaginazione, lui difende, recupera, passa la palla a tutti, perno indiscusso della difesa, ma non tira come tutti gli altri suoi compagni, un vero e proprio martire che ama più giocare per gli altri che per se stesso, SANTO SUBITO! Io do 10 a questo piccolo e monumentario scoiattolo! Unico difetto… Tifa Inter… Ma questa è un’altra storia….

Terzo tempo da brivido giocato dal bel MARTINO (ingegnere della lunetta e da oggi anche battezzato il polmone d’acciaio dell’Argentia, si perche’ il dolce eroe fa respirare la squadra nei momenti di difficolta’ ammorbidendo la tensione dei combattimenti in corso, ripartendo e mettendo ordine alle azioni in contropiede, un vero architetto dai tratti rilassanti, a me basta vederlo giocare e mi scompare lo stress della settimana), MATTEO MOLGORA oggi uomo Sky per la felicità del nonno in tribuna e seduto vicino al sottoscrtitto (povero), polipo SIMONE, e la TORRE GEMELLA il buldozzer, il grande leone bianco, il re della foresta, il mitico FABIO LA ROCCIA. Non bastano i recuperi del piccolo lord MATTEO, le sue ripartenze in tutte le direzioni (anche il nonno a denti stretti ha detto piu’ volte “ma dove caspiterina sta andando?”), le sue cavalcate da gazzella inseguita da un branco di leoni, i suoi sfortunati tiri a canestro e ci ritroviamo sotto 5 a 4, peccato ma il ragazzo deve avere solo pazienza… E infatti nel sesto tempo segna uno dei più bei canestri della sua storia sportiva rivitalizzando la vista del nonno che applaude per ben 98 minuti il nipote, oggi fondamentale per la vittoria finale, 10 in pagella sia al nonno che al nostro scoiattolo biondo!

La partita finisce 4 a 3 per l’Argentia basket, il coach puo’ stare sereno per il nuovo anno, ma lui è sempre sereno ora che ci penso, ha il sangue freddo di un vero professionista, tutti lo amano, tutti lo vogliono ma lui dispensa consigli solo ai nostri ragazzi, grazie per l’esclusiva coach!! E Cusi??? Il ragazzo e giovane assistente ha analizzato la partita in posizione orizzontale sulla sedia, una postura da grigliata all’Idroscalo ma con tanto talento ancora da esprimere, grande Cusiiiii!!!

A proposito, l’altra squadra era l’INZAGO…

BUONE FESTE A TUTTI E FORZA ARGENTIAAAA! DAI DAI DAI

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