Scoiattoli 2007: Corsari o pirati?

I corsari di S.Giuliano? E chi li ha visti!

Partita facile oggi in quel di S. giuliano a cominciare dal trovare un bar vicino a via Gogol, si perchè alcuni di noi genitori amanti della caffeina ci siamo cementati qualche minuto prima del fischio d’inizio in una vera avventura nel cercare un bar aperto nelle vicinanze. Siamo partiti in 10 e siamo tornati in 3, fidandoci delle indicazioni di una sconosciuta del posto che ci ha fatto camminare per ben 45 km a piedi bevendo il caffè in tangenziale nord e saltando, purtroppo o per fortuna, il primo tempo di questa partitella fra amici giocata a bassi ritmi quasi alla moviola (la ripresa dalle vacanze è sempre a rilento).

I ragazzi sono stati tutti al top della forma, concentrati e comunque sempre spietati.

Un primo tempo stravinto 10 a 4 con un Andrea P. (Molla d’acciaio) in forma strabiliante, oggi senza dubbio uomo Sky, sicuro di sè, autostima più alta di quello di Berlusconi del ’94, cinico, metodico, spavaldo (a volte si vedeva chiaramente tramite fumetto quello che pensava ed ecco una delle sue frasi andate in onda su Sky Sport: “Bravi bravi correte dietro la palla ma oggi vi faccio vedere i sorci verdi e faccio quello che voglio!”). Il ragazzo non perdona, fa canestri da ogni posizione (“Belinelli guarda e impara, sono io il futuro del basket italiano”, così avrebbe risposto a una delle domande dei giornalisti a fine gara), recupera, trasforma in oro tutto ciò che tocca (a saperlo gli chiedevo di trasformare l’acqua in caffè evitandoci il viaggio della speranza), davvero grande prova di carattere di questo piccolo ma grande scoiattolo oggi killer, 10 in pagella la sua prestazione!

Secondo tempo, si capisce che la partita è già in discesa, una “poltrona per due” (Francesco Poltronieri) e Carl Lewis (Matteo D’A), non sudano neanche e fanno dei corsari una barchetta di pescatori in cava, firmando la frazione con un secco 10 a 0…

Si apre il terzo periodo, entrano Boccolo d’oro, super machine Riccardo, Fabio la torre e il Cigno di Nanto… e anche qui sono dolori, 10 a 4 e che sia chiaro, noi siamo l’Argentia Basket e non facciamo prigionieri!!

Ma la domanda nasce spontanea… Ma Boccolo cos’ha al posto delle dita?

A – del vinavil spalmato negli spogliatoi dal papà

B – calamite vinte all’idroscalo durante un giro alle giostre

C – il ragazzo e’ del segno dell’ariete (come mia moglie) e frena la sua forza se no buca la sfera

D – ha visto la sera prima un poliziesco di Tomas Milliam sugli scippi

Segnate con una croce la risposta esatta ma solo i genitori sanno la verità, per adesso mi limito a dire che più che uno Scoiattolo, faccia d’angelo sembra un ghepardo e dopo che agguanta la sua preda non la molla a nessuno, 9 in pagella, si si e guai a chi gli soffia il voto!

Quarto tempo che passa via lento tra i tamburelli della curva avversaria e dove Andrea Valeri detto “Tonsilla infernale” non ha pietà per nessuno, tenace come l’acciao tedesco, e divertito come Renzi dopo aver vinto incredibilmente le elezioni, gioca e tiene svegli noi genitori in tribuna addormentati l’uno sull’altro in un’atmosfera quasi ipnotica, mette a segno canestri spettacolari, sempre supportato da “una poltrona per due” (film famoso per chi non lo sapesse) e da Luca “occhi di ghiaccio” Cataldi sempre possente nei suoi recuperi da urlo e pronto a sacrificarsi per i compagni e anche per Cusi…

A proposito e Cusi? Il giovane talento e allenatore dei nostri eroi, infastidito dal parcheggio pieno al di fuori del palazzetto voleva mettere la macchina direttamente in palestra di fianco alla panchina ma è stato fermato solo dal forte pensiero che i nostri Scoiattoli avrebbero utilizzato i suoi sedili comodi e lustri al posto della classica panca.

Nel quinto e sesto tempo prevalgono le grandi doti dell’ottimo Maestro ammirato dalla mamma in tribuna (a volte ha gocciolato per l’emozione mamma Sarah, il papa’ pensava invece a rifare le lasagne per la prossima festa, le aspettiamo Michele!) e dal Cigno di Nanto che con 10 canestri all’attivo asfalta ogni speranza dei poveri malcapitati. Da segnalare la grande prestazione del Cobra (Francesco) da oggi detto “catapulta romana” per il suo modo originale di tirare, che è sempre una sicurezza sotto canestro arrivando per primo su ogni rimbalzo… E Riccardo cuor di leone??? Si super machine Riccardo? si proprio lui! Super Mario Balotelli Riccardo l’ha messa ben due volte, un cecchino a cielo aperto, un gladiatore sempre pronto a coprire i compagni e a dare grande emozioni al nonno ma anche a me (fantastico quando stringe i denti e sbarra la strada a tutti bloccando ogni ripartenza), buona la sua prova oggi!!!

Signori 6 a 0 e alla prossima!

E SEMPRE FORZA ARGENTIA, PIU’ CHE UNA SQUADRA UNA FILOSOFIA DI VITA!! GRANDIII!!

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