Aquilotti 2005: Meta2000 – Nuova Argentia 3 – 4 DTS (32 – 36)

Parziali : 4-10, 6-4, 10-2, 2-9, 2-3, 6-2, 2-6.

Vacanze di natale ormai in archivio tra sci, slitte e saune, senza farci mancare tavole imbandite. Prima partita dell’anno 2016, si comincia subito con una trasferta bella tosta a San Donato contro il Meta 2000, ambiente ostico e buon banco di prova per i nostri. Giornata piovosa, si parte in gruppo come al solito, il campo di gioco è un vero gioiello, ampia tribuna con spogliatoi nuovissimi e campo di gioco perfetto.

Primo tempo : Pippo-Betti-Chiara-Leo

Partenza buona dei nostri che attuano un buon pressing e veloci ripartenze, Betti prende il volo e va subito a canestro 2-0, gli avversari sembrano intimoriti, ma sarà solo un’impressione. Pippo e Chiara incrementano il bottino, poi il Meta 2000 accorcia, 6-2. Leo si guadagna dei liberi, sarà quasi l’unico a segnarli, ci portiamo sull’8-2, poi gran canestro di Pippo, 10-2 e nel finale canestro avversario che fissa sul 10-4 il punteggio della prima frazione, davvero un bel vedere.

Secondo tempo : Spino-Danilo-Ale-Marty

Proviamo ad allungare, ma il Meta 2000 comincia a carburare, prendiamo subito canestro, poi Spino pareggia, ancora vantaggio avversario, poi altro canestro di Spino, 4-4. La partita comincia a cambiare, gli avversari cominciano a difendere duro, i nostri sono indotti a sbagliare tanto e perdono lucidità, ma restano in partita. Danilo spara a salve, ma nonostante tanta imprecisione la frazione sembra destinata al pareggio, purtroppo un grave errore di posizionamento regala un canestro agli avversari, perdiamo 6-4, tutto da rifare.

Terzo tempo : Biga-Mattia-Lance-Paolo

Il Meta 2000 ritrova energia, i nostri cominciano ad intimorirsi, un film già visto contro il Monza, Biga si intestardisce e sbaglia troppo, un canestro di Paolino ci tiene a galla, siamo sotto 4-2, proviamo a reagire ma gli avversari pressano come dannati e il loro gioco fisico ha la meglio. Noi abbiamo il torto di piangerci addosso e prendiamo un brutto parziale che compromette la frazione e andiamo al riposo in svantaggio per due tempi a uno.

Nell’intervallo i coach si consultano, bisogna cambiare qualcosa, ma soprattutto alzare il morale della truppa che sembra piuttosto basso. Ma ci sono ancora tre tempi da giocare, si può ancora fare.

Quarto tempo : Pippo-Betti-Chiara-Marty

E’ Pippo a guidare la riscossa, gran partita la sua, eccezionale il suo dinamismo nel tenere a bada i rocciosi e smaliziati avversari, che lo picchiano, ma lui non si scompone mai. Betti finalmente entra a canestro senza paura, suoi i due canestri che ci portano avanti 5-2. Gli avversari provano a reagire, ma trovano sempre in Pippo un muro invalicabile, ben supportato da Chiara, per la quale non ho più aggettivi per descriverne la forza, una vera leonessa, suo il gran canestro del 7-2 di prepotenza, poi ancora Pippo per chiudere una frazione sontuosa e ora partita più che riaperta, siamo sul 2-2.

Quinto tempo : Spino-Paolo-Lance-Ale

Arrivano i momenti decisivi, il coach dopo lunga riflessione prova ad osare. Non partiamo bene e subiamo subito il primo canestro, 2-0 Meta. La partita diventa spigolosa, gli avversari giocano al limite del fallo e dalla tribuna i nostri tifosi cominciano a scaldarsi. Ma non bisogna mollare, la percentuale dei liberi è bassissima, Ale ne mette dentro uno e riaccende le speranze. Spino sbaglia molto, Paolino sembra intimorito e Lance perde pure una scarpa, ma rimaniamo attaccati alla partita con i denti. A un minuto dalla fine la palla arriva ad Ale che inventa letteralmente un canestro e andiamo sul 3-2, la curva esulta, ma non è ancora finita. Reazione rabbiosa degli avversari che si scaraventano nella nostra area. Mancano 30 secondi, i nostri ci mettono il cuore, Spino è un muro e sporca ogni tiro avversario, compreso l’ultimo che si spegne sul ferro. Al suono della sirena esultiamo, ma non è ancora finita, siamo 3-2 e 4 di vantaggio nel computo totale.

Sesto tempo : Danilo-Biga-Mattia-Leo

Abbiamo un piccolo vantaggio da gestire, ma ce lo bruciamo in due minuti andando sotto 4-0, poi palla persa e contropiede avversario 6-0. Timeout d’obbligo. Proviamo a riprendere in mano la partita, ci basta un canestro, Biga e Danilo ci provano, ma oggi hanno poca lucidità, Leo si sfianca in continue rincorse difensive ed evita il tracollo, poi ha ben due volte la palla del virtuale pareggio, ma non va. Sembra finita, manca un minuto, passaggio illuminante di Danilo per Biga che va a canestro. Perfetta parità. Squadre stanche che si trascinano in campo, nessuno fa più canestro e incredibilmente finiamo in perfetta parità come punti e tempi, tra l’incredulità di tutti, coach compresi.

Supplementare : Spino-Chiara-Paolo-Pippo

Altri 5 minuti per capire chi vincerà. I 4 in campo sembrano tesi, palla a due e prendiamo subito canestro. Il pubblico avversario spinge i loro beniamini, il campo è una bolgia. I nostri hanno il grande merito di non scomporsi e si rialzano dopo ogni errore, tiro libero di Pippo, poi canestro di Paolino e partita ancora una volta rovesciata. La nostra curva riprende fiato, ma la sofferenza è tanta. Ancora 3 minuti. Libero di Paolino e andiamo 4-2. Le squadre cominciano ad essere stanche il Meta prova con il cuore a riaprirla, i nostri tengono bene le posizioni, Spino perde diversi palloni, ma prende tanti rimbalzi e tante botte. Pippo continua a lottare nonostante le energie siano ormai al lumicino. Manca un minuto, i nostri controllano attentamente la difesa e non concedono nulla. A 20 secondi Chiara recupera un pallone in area avversaria e fa canestro, è fatta!! Non ci prendono più e arriva il dolcissimo suono della sirena che ci consegna una vittoria sofferta, ma meritata e fortemente voluta.

Difficile commentare una partita così intensa, vibrante, piena di emozioni. Siamo contenti della vittoria, un grosso bravo a tutta la squadra che questa volta ha saputo lottare in un contesto difficile contro una squadra molto valida, superando tutte le difficoltà. I due coach sono stati bravissimi a gestire la partita operando i giusti correttivi e soprattutto tenendo in piedi la squadra nei momenti difficili.

Al di là del risultato, partite come queste servono molto nella crescita personale di ogni ragazzo, che deve confrontarsi anche con realtà di questo tipo, dove si vedono contatti ben oltre il normale fallo di gioco. Di fronte a questo non possiamo che apprezzare la serietà della nostra società che insegna basket pulito nel quale si cerca sempre il buon gioco. I nostri avranno modo di imparare in futuro anche un po’ di malizia, ma per ora ci piace vederli così, bravi e coraggiosi, oggi sono loro i nostri eroi.

Gaetano Spinelli.

Foto di Dexter Malabanan.

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