Aquilotti 2005: Nuova Argentia – Robbiate 4 – 1 (52 – 39)

parziali : 10-9,6-7,10-5,8-4,11-7,7-7

Dopo le sconfitte di Sesto e Cernusco si ritorna in campo, avversario di turno è l’ostico Robbiate, già affrontato nel Mariani. I nostri sono chiamati ad una prova di orgoglio. La partenza è subito in salita, a 15 minuti dall’inizio siamo appena 8. Poi lentamente arrivano i ritardatari, ma durante il riscaldamento Paolino accusa un malore e deve dare forfait, il coach riesce a reclutare in extremis Nicolò e Lollo.

Primo tempo : Pippo-Betti-Chiara-Lollo-Nicolò

Dopo 30 secondi Pippo ha già due falli, non partiamo bene. I nostri però reagiscono, Betti appare particolarmente ispirato e andiamo subito avanti. Il numero 86 avversario carica di falli i nostri, Pippo arriva in breve a 4 falli, per fortuna che gli avversari sprecano dalla lunetta e manteniamo un buon vantaggio. A due minuti dalla fine il nostro artigliere commette il qunto fallo e deve lasciare il campo. Incredibile ma vero. La squadra sbanda, il Robbiate si fa sotto e arriva 10-9. Mancano 20 secondi, Betti congela il pallone e così ci aggiudichiamo la prima frazione con grande sofferenza.

Secondo tempo : Spino-Ricky-Biga-Davide

Cambiano gli attori, ma il copione è lo stesso. Ci sono ancora problemi di falli, questa volta il rebus da risolvere è il n. 39 avversario, robusto, ma veloce e imprevedibile. Biga e Spino portano comunque avanti la squadra, è 6-2 a metà tempo, ma Ricky arriva presto a 4 falli. I nostri provano a resistere, ma i regali dalla lunetta sono finiti. Il Verderio rimonta pericolosamente. Anche Spino vede lievitare i suoi falli, per ora sono 3. Il Robbiate ci sorpassa a poco dalla fine, i nostri tentano un’ultima sortita, ma i tiri della disperazione si infrangono sul ferro. E così perdiamo la frazione. Ora siamo 1-1.

Terzo tempo : Luca-Ale-Matteo-Lance

E’ ora di reagire, Matteo e Luca sono tonici e attaccano senza paura il canestro. Andiamo subito avanti. Gli avversari provano a reagire. Andiamo avanti facilmente, ma Ale si carica anche lui di falli, un film già visto. Oggi il metro dell’arbitro è questo e i nostri faticano ad adattarsi. Comunque ci teniamo a distanza di sicurezza e il canestro di Lance ci porta in acque sicure. All’intervallo siamo 2-1, sarà molto dura con tutti i problemi di falli, ma la squadra ha mostrato carattere.

Quarto tempo : Betti-Chiara-Lollo-Lance

I nostri capiscono che devono necessariamente essere aggressivi e partono fortissimo pressando gli avversari, dopo 30 secondi è già 4-0 con super Chiara. Fatichiamo a trovare spazi ma non perdiamo la testa, a metà tempo siamo 6-2 dopo che Lollo trasforma in canestro un pallone vagante. Ultimi 2 minuti, grande sofferenza con il Robbiate che si riavvicina. 6-4 a poco dalla fine, ma Chiara respinge ancora dietro gli avversari e ferma il punteggio sull’8-4. Andiamo sul 3-1 e respiriamo, ma è ancora dura. Ci attendono al varco i due colossi avversari.

Quinto tempo : Ale-Spino-Ricky-Nicolò-Davide-Lance

Il quartetto iniziale ha poco futuro essendo quasi tutti carichi di falli, ma il coach rischia il tutto per tutto. I nostri partono forte. Canetro di Nicolò e poi di Spino. 4-0. Poi canestro di Ricky, 6-2 a metà tempo, ma Spino arriva al quinto fallo e deve anche lui lasciare il campo sul 6-4. Ma la squadra non si perde d’animo, libero di Ale 7-4. Botta e Risposta e si arriva sul 9-7, manca poco. Ricky raggiunge Spino e Pippo con il quinto fallo. La squadra tiene duro, il quasi esordiente Nicolò prende in mano le redini, congela il pallone e prima della sirena lancia un siluro di 5 metri che entra a ciuffo. 11-7 e partita vinta.

Sesto tempo : Luca-Davide-Biga-Matteo

Pur con la vittoria in tasca i nostri continuano a spingere. Matteo non sbaglia un colpo, in breve ci portiamo 7-4, con un gran canestro di Davide, ma la reazione avversaria non si fa attendere e andiamo sul 7-7, che sarà il risultato finale.

Direi un pomeriggio rocambolesco, raramente si assiste a tante uscite per falli in questa categoria, forse un po’ troppa fiscalità da parte del nostro mini arbitro, ma in questi casi occorre anche avere l’intelligenza di adattare il proprio modo di giocare al metro arbitrale e alcuni nostri giocatori non sono riusciti a farlo, ma di questo possono incolpare solamente sé stessi. Una lezione che occorre imparare per il futuro, potrà succedere altre volte. Per il resto questo tipo di partita ha messo a dura prova la nostra curva, tante le disavventure accadute oggi, alla fine sembra un funerale, tutti sono provati, ma a conti fatti arriva una vittoria importante e preziosa e tralasciando tutto il resto credo che la squadra vada in pieno elogiata per il grande carattere con il quale ha affrontato e gestito ogni tipo di emergenza sopravvenuta prima e durante la partita, dando una grande prova di unità e spirito di sacrificio. Domani si replica nella lontana Vigevano.

Foto di Alessandro Giannini.

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