Aquilotti 2005: Nuova Argentia – Urania 46 – 43

parziali : 8-8,14-18,26-20,36-24,42-31

E’ un’amichevole particolare quella che si gioca al palestrone contro l’Urania. Segna l’avvio dei nostri nella categoria Esordienti, con canestri alti e 5 contro 5. Una svolta epocale. E’ importante coinvolgere buona parte della rosa, per cui 16 convocati e 6 tempi da 8 minuti. Grande presenza sugli spalti e tanta curiosità per vedere come se la cavano i nostri, che hanno appena due allenamenti alle spalle con queste regole. L’avversario poi, almeno guardando il riscaldamento, non sembra un semplice sparring-partner. Si comincia.

Nel primo tempo il coach indica già le prime direttive, dando a due ragazzi il compito di portare palla. Partenza soft con squadre che si studiano, il primo canestro è dell’Urania. I nostri ci mettono un paio di minuti per sbloccarsi e il primo canestro del nuovo ciclo è realizzato da Chiara, che poco dopo concede il bis e ci dà il primo vantaggio. 4-2. La partita si anima e l’Urania dimostra di essere pericolosa in ogni zona del campo. Ancora Chiara infila il 6-6. Finora segna solo lei, gli altri un po’ intimoriti. Canestro dell’Urania, ma a pochi secondi dalla fine arriva la zampata di Leo che chiude la frazione sull’8-8.

Nel secondo tempo si continua sul filo dell’equilibrio con Spino che entra molto bene in partita e con due canestri rintuzza i tentativi di fuga dell’Urania. E’ evidente che non abbiamo ancora tanta confidenza, spesso l’area è intasata e le spaziature sono ancora da migliorare, l’Urania sembra avere più dimestichezza, ma rimaniamo attaccati alla partita. La piccola Marty si infila in un’area piena di giganti e riesce a far canestro tra l’entusiasmo del pubblico. Finiamo la frazione sotto per 14-18, ma la partita è ancora lunga.

Nel terzo tempo continua il tran tran con l’Urania leggermente avanti e noi che rimaniamo aggrappati nel punteggio, grazie a Paolino che entra anche lui in partita con due bei canestri e porta la squadra sul 18-20. A questo punto sale in cattedra Spino che rientra in campo e prende in mano la squadra, suo il 20-20. I nostri alzano il ritmo, difendono duro, ma soprattutto ora cominciano a trovare spazi nella difesa avversaria, arrivano i bei canestri di Matteo e Andrea, ed è ancora Spino che chiude la frazione infilando il 26-20 che ci porta all’intervallo con il primo vantaggio significativo.

Nel quarto tempo i nostri si sono ormai sciolti e continuano il martellamento, tiro da fuori di Danilo, canestri di Paolo, Chiara e Betti. L’Urania fatica a segnare, merito anche della gran difesa di Lance, un vero leone che va su ogni pallone. Ricky si batte con profitto sotto i tabelloni ed Ale è molto tonico e reattivo. Arriviamo al massimo vantaggio sul 36-22, poi l’Urania va finalmente a segno dopo tanto tempo e chiudiamo sul 36-24 una ottima frazione.

Nel quinto tempo un canestro di Matteo apre subito le danze. L’Urania prova a reagire, 14 punti sono un abisso, ma capiremo presto che in questo basket non bisogna mai mollare perché basta un attimo di distrazione per dilapidare quanto faticosamente costruito. I nostri comunque continuano a tenere gli avversari a distanza di sicurezza. Spino continua ad imperversare, mette dentro altri due canestri. Uscirà stremato a 1 minuto dalla fine della frazione. L’Urania prova a reagire, ma infila solo qualche tiro libero e viene tenuta a distanza di sicurezza con i nostri che continuano a difendere benissimo. Al termine della frazione siamo sul 42-31.

Comincia l’ultimo tempo e la squadra accusa un po’ di stanchezza, accade quello di cui parlavo prima, ovvero che l’Urania mette un paio di canestri e in meno di due minuti si porta sul 42-37 e si avvicina minacciosa. I nostri provano a reagire, ma sbagliano un tiro, faticano a rientrare e prendono in contropiede il canestro del 42-39. Comincia a questo punto un tifo assordante da pubblico e panchina degli avversari che sentono odore di rimonta. I nostri sembrano un po’ nel pallone, ma Chiara infila un canestro fondamentale e andiamo a +5. Mancano tre minuti, risposta degli avversari e di nuovo +3. Giro palla dei nostri che con pazienza cercano il varco. Arriva dalle sapienti mani di Paolino il canestro del 46-41 quando manca un minuto. Ma gli avversari non ci stanno e segnano ancora 46-43. Il finale non offre altri sussulti e così portiamo a casa una bella vittoria.

Alla fine la partita è stata molto combattuta, ben giocata da entrambe le squadre, l’Urania è sembrata un’ottima squadra,molto ben organizzata, pericolosa in ogni zona del campo. I nostri, dopo un avvio incerto sono riusciti a sciogliersi, mettendo in mostra il loro solito gioco di fitti e veloci passaggi e dominando la parte centrale della partita. Più che comprensibile il calo finale, considerando la scarsa esperienza nella gestione di partite di questo tipo. In ogni caso le indicazioni sono molto positive per tutti i 16 protagonisti di oggi, ci sono molti dettagli da sistemare, ma abbiamo appena cominciato e ci sarà tanto tempo per migliorare e per affinare certi automatismi. Nelle prossime due settimane, causa impegni dei coach nel torneo di Pesaroe causa comunioni saremo fermi. Con l’occasione la redazione fa un grosso in bocca al lupo agli Aquilotti 2006 e agli Esordienti impegnati nel prossimo week-end nel torneo di Pesaro, di cui tanti bei ricordi abbiamo.

Foto di Dexter Malabanan.

+Copia link

0 Responses to “Aquilotti 2005: Nuova Argentia – Urania 46 – 43”