Campioni all’Adriatica Cup 2016 !

Eccoci… Finalmente l’Adriatica Cup
2016 a Pesaro è arrivata…siete pronti per questa avventura ?
Motori accesi e via !

Partiamo venerdì 22 aprile
alla spicciolata, qualcuno ne approfitta per farsi una bella giornata
di sole e mare e si mette in moto di prima mattina, il grosso del
gruppo appena dopo pranzo e alcuni purtroppo causa gita scolastica
concomitante arriveranno solo in serata testando sa subito le lunghe
code autostradali del ponte del 25 aprile. Ci sistemiamo negli
alberghi e con noi i genitori al seguito degli Aquilotti 2006 con i
quali scatterà un bel gemellaggio di tifo.

La sera primo grande ritrovo al
ristorante Moletto con scorpacciata di pesce annaffiata da qualche
buon bicchiere di vino. C’è trepidazione fra noi genitori, è
dalla vittoriosa trasferta qui a Pesaro degli Aquilotti 2005 lo
scorso anno che rimbalzano gli echi di un’esperienza
indimenticabile dal punto di vista sportivo e umano. La formula del
torneo non ammette sbagli, 32 squadre suddivise in due gironi con
tabellone tennistico, solo scontri diretti fra le vincitrici ….se
vinci sali, se perdi scendi. Siamo tutti consapevoli di avere un buon
gruppo e non sono certo le incertezze del campionato appena
conclusosi a farci perdere il sonno.

Si parte ! Sabato 23 ore 9.00
palestra B.S.Maria una decina di km fuori Pesaro. L’avversario è
di nome, San Carlo Milano (ndr finalista lo scorso anno coi nostri
2005). Facce assonnate dei ragazzi, insider tra i coach ci diranno
che l’assestamento nelle camere è durato più del previsto…

Iniziamo con Simo Merli, Thomas, Richi
Parma, Barlassa, Gio’ e Serghey. Purtroppo le impressioni erano
esatte e i ragazzi sembrano entrati col cuscino, l’altissima
ragazza nr.76 fa qual che vuole e dopo 1 minuto siamo sotto di 4. Un
time out salutare di Stefano ha l’effetto di una doccia gelata e al
rientro cominciamo a giocare nonostante montagne di errori. Un gran
tiro di Barlassa a 30 secondi dalla fine ci fa impattare la frazione,
4-4.

Rientriamo con Andrea, Richi Tornaghi,
Edo, Mattia, Teo Fratesi, Lorenzo e Sime.

Triplo caffè e la palla inizia a
girare fra tutte le mani dei nostri. San Carlo rimane sorpreso e
piazziamo un parziale mostruoso di 16-2, percussioni e tiri da fuori
con Sime in versione chirurgo. 20-6 e avversario alle corde
all’intervallo.

Terza (14-5) e quarta (20-0) frazione
senza storia, concentrazione al massimo e avversario che non passa
più la metà campo. Finisce 54-11 fra i sorrisi e le pacche sulle
spalle dei ragazzi. Bene così.

Rientriamo alla base, per noi genitori
con un bel sole è tempo di visite culturali…qualcuno parte per
Urbino, chi a Gradara, chi nel bel centro di Pesaro con la cattedrale
e la casa del musicista Rossini….per i più rilassati spritz e
patatine al baretto della spiaggia ! Qualcuno non ancora sazio di
basket va a seguire l’emozionante gara dei 2006 vittoriosi sul filo
di lana con Trieste….per i ragazzi invece è tempo di relax in
spiaggia tra beach volley e calcio.

Ritrovo ore 16 palestra Nanterre, tanto
cara ai 2005, avversario Grugliasco (TO) vincitrice di un soffio su
Robbiate.

Ci siamo tutti squadre in campo ma
manca qualcuno….Maurizio Merli dove è? Partono chiamate e alla
stregua cani da valanga e poi finalmente wapp tranquillizzante
“indirizzo ? scusate pisolino lungo !!!!”

1’ frazione con Andrea, Simo Merli,
Thomas, Mattia, Richi Parma e Barlassa.

Il relax ha fatto bene ai ragazzi che
rispetto a stamattina partono con il piglio giusto, Simo Merli con i
suoi movimenti a pendolo trova sovente la via del canestro. Gli
arancioni torinesi, sostenuti dalle trombette dei loro fans, giocano
bene e ci stanno addosso ma noi ci siamo e teniamo il pallino del
gioco. 10-6 alla sirena.

Rientriamo con Edo, Teo, Giova, Sime,
Lorenzo, Serg e Richi Tornaghi. Giova sfonda per vie centrali e gli
inserimenti arrivano dopo ottimi fraseggi in cui la palla vola
veloce. Riusciamo ad allungare +9. 22-13 all’intervallo.

Al rientro il coach porta dei
correttivi che risulteranno decisivi. Piazza Edo marcatore feroce
sull’uomo più pericoloso e Andrea nelle insolite vesti di uomo
assist libera spesso al tiro Barlassa e Mattia, ottime conclusioni
per loro due e allungo decisivo +16, 34-18.

Partita in ghiaccio ed ultima frazione
di pura accademia, dove affiora tutta la stanchezza degli atleti in
campo, trombette torinesi ormai negli zaini. Matteo amministra il
pallone con saggezza, un occhio ai compagni e un occhio al tabellone,
scambia fitto con Giova e attende gli inserimenti di Lorenzino,
detto il maratoneta in omaggio al padre Ivan, l’unico che sembra
avere ancora birra in corpo. Tre filtranti e tre canestri di seguito.
Finisce 42-20. Un papà del Grugliasco (ma lo rivelo solo ora
“arriverete lontani…” e io come gesto scaramantico…). Segnali
molto buoni e qualche consapevolezza in più sul proseguio del torneo
nei discorsi dei genitori la sera a tavola… Fra una birra e l’altra
spulciamo il sito del torneo…l’avversario sarà Trezzano sul
Naviglio vincitrice in serata su Carver Roma.

La sera i ragazzi dopo il gelato,
giusto per rimanere sul pezzo vanno a vedere U13 di Malaspina, con
loro in albergo, del coach Giorgio Chiarelli vice allenatore dei
nostri 2005.

Domenica 24 , giornata decisiva.
Dopo due ottime prestazioni siamo in semifinale del nostro girone,
giochiamo alle 12.30 a Villa Marina tensostruttura nuova di pacca
situata sul lungomare verso il porto. Coach Stefano ci avvisa che
preferirebbe, terminata la partita, mangiare in zona e non tornare in
albergo per non perdere tempo sulla partita del tardo
pomeriggio….perchè lui ci crede…e noi pure ! Arriviamo puntuali
dopo una mattina rilassante e purtroppo assistiamo nel tendone al
finale molto nervoso della partita precedente arricchito da un
animato litigio fra padre e figlio al termine…non c’è limite al
peggio. Riscaldamento veloce e squadre in campo.

Partiamo con Andrea, Richi Tornaghi,
Edo, Thomas, Richi Parma,Barlassa e Serg.

Il fondo della palestra è composto da
quadrotti rossi e blu che delimitano il rettangolo, ottimi per
saltare e palleggiare ma ad ogni caduta un abrasione…ne faranno le
spese ginocchia e gomiti dei ragazzi. Andrea carico da una colazione
con criptonite entra in partita in maniera supersonica, risulta
immarcabile e gli avversari lo fermano solo con una mole di falli. 10
punti per lui al termine e solito ciuffo di Barlassa sulla sirena.
Trezzano all’angolo. 12-4 finale.

2’ frazione con Merli, Mattia, Teo,
Giova, Lorenzino e Sime. Riprendiamo e il coach avversario schiera il
nr.26 mani fatate che ci fa parecchio male, Teo va sulle sue tracce e
faticherà non poco per limitarlo. Subiamo la rimonta ma con qualche
canestro dei nostri lunghi Mattia in particolare rintuzziamo e
manteniamo un margine di +6, 21-15 all’intervallo.

Tensione più per i genitori che per i
ragazzi che sembrano davvero carichi ma assolutamente tranquilli. Io
faccio avanti e indietro dalla “galleria del vento” all’ingresso,
anticamera a risucchio per entrare nel tendone, Alessia è sulle
spine, Piero passeggia nervosamente sul lungomare smokkando in
quantità industriale.

Terza frazione senza cambiamenti
Stefano ripropone gli stessi dell’inizio e Andrea col ginocchio
fasciato ritorna nel ruolo di ispiratore, supportato in marcatura da
un Serghey in versione deluxe, sedere basso, occhiale ben marcato
sulla faccia e movimento continuo. Il quintetto si muove con armonia
e intelligenza, tagli e sovrapposizioni continue, bravo Richi
Tornaghi che farà più o meno 20km. in totale finendo letteralmente
sfiancato. Riallungo decisivo +10, 29-19.

Ultima frazione gestita in maniera
perfetta, Trezzano è avversario rognoso e non cede ma con Teo che si
incolla letteralmente al 26 annullandolo i compagni perdono il loro
faro e girano a vuoto. Controlliamo la partita come già visto la
sera prima con Grugliasco senza forzare o avventurarci in lanci
spericolati. Passaggi sicuri e continui, intelligenza tattica che
sarà alla fine il marchio di fabbrica del torneo. Finale 34-23 ed è
finale del girone !!!!!

Come promesso pranzo tutti insieme in
un localino sul lungomare e dopo una breve sosta in albergo partenza
per la palestra Alighieri, alla periferia di Pesaro.

Nel frattempo scoppia un temporalone,
la temperatura scende improvvisamente e il povero Stefano Zucchi se
lo ricorderà per molto, squarciando una gomma dell’auto nel
tentativo di parcheggiare.

Da fuori la palestra mette i brividi
sembra un capannone abbandonato ma da dentro una meraviglia, parquet
nuovo tabelloni trasparenti e finalmente un po’ di spazio ai lati
per noi genitori.

I brividi ci vengono anche alla vista
dei rossi di San Casciano (FI) che l’anno scorso in semifinale coi
2005 (che coincidenza !) ci avevano davvero fatto sudare dentro e
fuori dal campo.

I genitori toscani partono con una
serie di cori e ululati e noi rispondiamo con i nostri Aquilotti 2006
che coordinati da Dragana e Pippo non smetteranno un minuto di
incoraggiare i nostri beniamini.

Solito schieramento iniziale con
Andrea, Richi Tornaghi, Edo, Thomas, Richi Parma,Barlassa e Serg. La
palestra è una bolgia e i ragazzi cominciano a sentire la tensione,
qui ci si gioca tutto, chi vince fa la finalissima con la vincitrice
del girone B chi perde finisce qui.

L’inizio è da cuori forti….Andrea
forse sente troppo la tensione e si carica di 3 falli dopo 2 minuti
(1 assai dubbio), Serg nel tentativo di anticipare l’avversario
prende un colpo,si taglia il labbro e deve uscire. E no ragazzi siamo
arrivati fin qui…forza forza !

Risultato inchiodato sullo 0-0 e mille
contese nei primi 3 minuti di gioco poi pian piano carburiamo, 2
liberi di Thomas e un canestro per parte di Andrea e super Richi
Parma ma i rossi sono lì, 6-6.

2’ frazione con Merli, Mattia, Teo,
Giova, Lorenzino e Sime. San Casciano ci oppone dei ragazzi
giganteschi che non hanno però il nostro ritmo. Le potenti
accelerazioni di Teo superano sistematicamente il diretto avversario
e ci troviamo sempre in superiorità numerica, scarico su Giova che
da sotto spalle a canestro si appoggia all’avversario e lo brucia
sulla girata. 8 punti di seguito e viene giù la palestra. Ancora
Teo, Simo Merli e missile di Sime, scavato il solco decisivo, +13,
25-12 all’intervallo.

Riprendiamo col solito assetto ma con
la tranquillità nel punteggio ora si gioca leggeri. Andrea e
Barlassa colpiscono a ripetizione e un pregevole 3 su 4 ai liberi di
Richi Parma affonda i fiorentini, +20, 38-18 e partita chiusa.

Ultimo quarto in totale controllo, i
genitori di San Casciano intonano il coro “grazie lo stesso !” e
la bionda allenatrice battuta anche l’anno scorso anche dai 2005 di
Ferri a un passo dalla finalissima si siede in panca sconsolata e in
cuor suo promette che non mangerà più gorgonzola per tutta la vita.

Finisce 49-25, doppiati quasi nel
punteggio e a bordo campo scoppia la festa. Vinto il girone A
attendiamo l’avversario per il giorno dopo, sfida fra Castel e
Airuno.

Giovanni conferma la promessa che
arrivato nei primi 3 posti si farà rasare i capelli a zero in
palestra e per amicizia e solidarietà all’amico si aggiunge anche
Richi Tornaghi !

Usciamo dalla palestra e impazza il
diluvio ma non sentiamo più nulla…potremmo ballare in costume
dalla gioia. In finale su 32 squadre…alzi la mano chi l’avrebbe
detto…

Mentre i ragazzi tornano in albergo per
il meritato riposo la comitiva genitori si sposta al Moletto,
ristorante portafortuna per i necessari brindisi di rito, tranne
Stefano e Maurizio che partono per un giro delle Marche per trovare
la gomma da cambiare (…trovata poi a Marotta, dopo Fano !) .

Lunedì 25, il giorno dei giorni.
Per i nostri 2004 la finale più importante della loro vita
cestistica.

Ci troviamo alle 10.15 a Villa
Ceccolini quartiere residenziale su una collina alle porte di Pesaro,
palestra di lusso, parquet e gradinate semovibili.

L’avversario è il basket Airuno,
cittadina alle porte di Lecco, mai incontrati finora.

Stefano attende il quintetto avversario
per schierare i nostri perché ci sono un paio di atleti molto alti,
nr.15 e 17 in particolare. Partiamo con Richi Tornaghi, Edo, Simo
Merli, Teo, Giova,Lorenzino e Serg. Sara’ la tensione e la
disparità fisica, ma come ieri sera iniziamo molto contratti.
Giovanni fa molta fatica a tenere fuori dall’area il 17 che mette
dei canestri sanguinosi. Per la prima volta dall’inizio del torneo
lasciamo agli avversari il pallino del gioco ma abbiamo il merito di
non demoralizzarci come successo in passato, rimaniamo in scia e
conteniamo il passivo, 4-8.

2’frazione con Andrea, Thomas,
Mattia, Richi Parma, Barlassa e Sime. Torniamo in campo con
tutt’altra verve, Andrea è carico e trova Thomas nella sua
giornata migliore, preciso e determinato sotto canestro come sempre
lo vorremmo vedere alla fine saranno 6 punti per lui. Airuno gioca
col quintetto basso e meno dotato del primo e viene spazzata via.
Superbreak di 11-0 e partita ribaltata, ora sono loro ad inseguire,
15-8 all’intervallo.

Oltre a me che staziono fra bar esterno
e la porta della palestra ed Alessia sempre sulle spine voltata di
spalle , si aggiunge Fabio Tornaghi fisso in piedi all’uscita.
Piero disperso vaga per le colline.

Riprendiamo col primo assetto e ormai
il trend appare chiaro, contenere Airuno nel 3’ e affondarlo nel 4’
tempo. E così fortunatamente accade, la nostra difesa si fa più
arcigna Edo e Serghey coppia di pitbull alle caviglie avversarie,
Richi Tornaghi e Simo Merli millepolmoni. Giovanni resta lucido e
mette 4 punti importanti che limitano la loro rimonta, ne lasciamo
solo 3 sul campo, 19-15.

Ultimo e decisivo tempo 8 minuti alla
meta. Airuno tenta la rimonta ma non ce n’è, ancora Thomas in
elevazione e poi gran finale con SuperSime che se ha 2 metri di
spazio comincia a martellare da fuori e chi s’è visto s’è
visto. 10 punti per lui e ultimi 2 minuti di accademia in attesa
della sirena e al grido di 5…4…3….2….1 Vittoria !!!!!!!!
Finisce 33-22, altra differenza punti in doppia cifra come le 4
partite precedenti.

E qui scatta la corsa verso i ragazzi
ad abbracciarli e pure fra di noi si sprecano baci e abbracci con la
tensione che scende a zero e si trasforma in pura felicità…e a
qualche mamma scappa la lacrimuccia. VITTORIA ME RI TA TIS SI
MA !!!!

Qualche numero per capirci… Percorso
netto, 5 vittorie su 5. Su 20 frazioni, 16 vinte, 2 pari e 2 perse.
212 punti fatti e 101 subiti, + 111 di differenza canestri.

Nel pomeriggio poi grande emozione al
mitico PalaScavolini per la premiazione, arriviamo alle 14.00 i
ragazzi direttamente dall’albergo dopo l’ultimo pranzo.

Gli spalti sono gremiti di mille
colori, le tute delle società sportive brillano e a turno partono i
coretti che inneggiano le squadre vincitrici. Ma prima delle squadre
una graditissima sorpresa…il nostro coach Stefano Gobbo, insieme ad
altri 3 allenatori presenti, viene premiato con una targa per “la
sua professionalità, serietà e correttezza dimostrata”, dai
nostri spalti l’urlo “Argentia! Argentia!” suona più forte che
mai. Complimenti, davvero la ciliegina sulla torta di una giornata
davvero speciale.

Ed ora spazio ai ragazzi partendo dagli
scoiattoli a salire e fino agli Esordienti. Terzi classificati :
Castel Carugate (per differenza punti). Secondi classificati : Basket
Airuno. Primi Classificati : Nuova Argentia Gorgonzola !!!!

Giovanni, emozionantissimo capitano
ritira la coppa e in un attimo tutti i compagni gli sono addosso !
Dagli spalti sventola lo striscione portafortuna dei 2005 dato in
comodato d’uso tra un tripudio di flash e urla ! Momenti magici e
indimenticabili che rimarranno indelebili nei ricordi e dei ragazzi e
ovviamente nei nostri ! I ragazzi sfilano con la coppa e i fotografi
li immortalano uno ad uno…..

E poi via così come siamo arrivati
ripartiamo a razzo verso casa, le mogli che non sono potute venire,
ma aggiornate ad ogni canestro via wapp, attendono ovviamente i
commenti dal vivo.

E questa volta, rispetto soprattutto
allo scorso anno, Qualcuno guarda giù qualche rallentamento ma il
traffico è abbastanza scorrevole ed entro le 20 (più o meno) siamo
tutti a tavola nelle nostre case ognuno con il suo Campione preferito
ma con tanto tanto tanto nel Cuore !

E per finire un Grazie a… I coach
Stefano e Luca Cusi, impeccabile la gestione tecnica del torneo e
l’affiatamento coi ragazzi nella vita comunitaria. Ai genitori,
esemplari ai lati del parquet e ottimi compagni di viaggio e poi per
ultimi, cioè per primi, i nostri beniamini che ci hanno creduto fino
in fondo : Andrea Marchiano’, Riccardo Tornaghi, Edoardo
Carapacchi, Simone Merli, Thomas Della Torre, Mattia Vergani, Matteo
Fratesi, Riccardo Parma, Gabriele Barlassina, Giovanni Bertolotti,
Lorenzo Bottan, Serghey Manigrasso e Simeone Zucchi.

Un abbraccio forte a tutti, Ezio

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