Esordienti 2005: La trasferta di Vigevano

JUNIOR VIGEVANO – ARGENTIA 21-32 (2-5,9-16,17-23)

E’ la trasferta più lunga del
campionato, tra infortuni e indisponibili siamo appena 11. Tanta strada per
arrivare a Vigevano. Ritrovo alle 16.15, con Ezio che arriva di corsa dallo
stadio dove la Giana era 1-1 a poco dalla fine. Uscito lui curiosamente arriva
il gol vittoria. Si parte. Manca anche Max Vergani, impegnato al tavolo con
l’under 14. E’ sabato pomeriggio e c’è traffico. Basta beccare un rosso per
perdere contatto. Non so quale navigatore avesse Ezio, ma a un certo punto
entra inspiegabilmente in autostrada ed esce a Binasco. La strada è lunga e
interminabile e quando siamo in zona cadiamo tutti nella trappola del
cavalcavia. Arriviamo con qualche minuto di ritardo dopo ben 1h 30m di strada,
con coach Ferri che si fa beffe di noi perché lui ci ha messo 50 minuti. Mah!
Diciamo che qui si è sentita l’assenza del kolonnello, penso che lui ci avrebbe
impiegato 45 minuti e avrebbe visto anche il gol vittoria della Giana. Comunque
si comincia il riscaldamento e notiamo che il n.14 avversario è alto 1,80,
coach Ferri pensa se sia il caso di mettere in campo qualche genitore per
marcarlo. La palestra è piccola, la temperatura interna è molto elevata. Nel primo tempo entrano in campo Ricky, Andrea, Spino, Luca, Ale.
Prendiamo canestro dopo 4 secondi. Gli avversari appaiono agguerriti e fanno
mucchio sotto canestro, su questo campo fare contropiede è difficile per cui
fatichiamo a trovare spazi e la palla circola lentamente. Ricky si prende cura
del lungo avversario e lo tiene piuttosto bene. Tante le imprecisioni e il
coach comincia a perdere la pazienza. Spino prova a prendere qualche
iniziativa, è interamente suo il 5-0 che ci dà un po’ di sollievo. Ma le cose
buone si fermano qui, per il resto tanta confusione, e per fortuna che gli
avversari litigano col canestro. La prima frazione finisce 5-2. Nel secondo
tempo entrano Chiara,Betti,Pippo,Danilo e Lance con Nicolò che poi subentra.
Continuiamo a faticare, rimaniamo a galla con i liberi di Pippo e un tiro di
Danilo e andiamo sull’11-5, ma gli avversari continuano a metterci grinta e si
fanno sotto, 11-9. Nicolò e Danilo riescono ad operare un piccolo allungo che
ci manda all’intervallo sul 16-9. Punteggio molto basso. Il coach prova a
scuotere la squadra e spera in una reazione. Nel terzo tempo tornano in campo i
5 del primo tempo con Nicolò che subentra dopo. I nostri provano a cambiare
ritmo e sembrano riuscirci, Spino, Luca e poi Nicolò ci portano sul 22-12
sembra che riusciamo ad allungare ma arriva un incredibile autocanestro di
Nicolò che però la prende bene e ci ride sopra. Gli avversari riemergono,
mettono dentro qualche libero e si riavvicinano, la frazione termina 23-17.
Danilo ha le polveri bagnate, ma un paio di acuti di Betti e il gran lavoro di
Pippo sotto i tabelloni ci portano a distanza di sicurezza, 29-19 a poco dalla
fine, succede poco altro e il finale dice 32-21. Prestazione non esaltante dei
nostri, sarà stato il campo piccolo, il gran caldo e il lungo viaggio in
macchina, ma le gambe non giravano e si sono visti tanti errori. Alla fine
resta il risultato positivo. La serata non finisce qui. Ci fermiamo tutti
quanti a cena alla Padellaccia di Vigevano, in pieno centro, che Ezio tira
fuori dal suo cilindro. Il locale è ottimo, siamo in una sala dedicata solo a
noi e la serata passa tranquillamente tra una chiacchiera e l’altra. Ezio
riesce anche a contrattare un buon prezzo e usciamo dal locale pienamente
soddisfatti. Non so se il kolonnello avrebbe saputo fare di meglio. Trovandoci
a Vigevano, è d’obbligo fare un salto a Piazza Ducale, a poca distanza, dove
facciamo la classica foto di gruppo. Comincia a essere tardi, è ora di
rientrare, ma un problema incombe, l’auto di Paola ha benzina per soli 8 km.
Probabilmente Ale Bigatti sta ancora smaltendo il fuso orario, ma ora urge
trovare un distributore, qualcuno considera anche l’ipotesi di trovare un
motel, ma la tecnologia ci viene in aiuto e con Google Maps troviamo subito il
distributore. Il tragitto di ritorno è più veloce e torniamo tutti a casa sani
e salvi. Ha vinto la squadra, ma ha vinto soprattutto il gruppo.

+Copia link

0 Responses to “Esordienti 2005: La trasferta di Vigevano”