Aquilotti 2007: Busnago – Argentia 7 -17

Ed eccoci  ancora una
volta a commentare la sfida di oggi gentili telespettatori; siamo a Busnago nel famoso
collegio di S. Antonio e si può’ dire che ormai ci siamo anche
affezionati a questa società’ visto le numerose sfide di questi ultimi anni (ci sentiamo a casa e solo entrare nel parcheggio mi da una
serenità comunque piacevole) sempre giocate a sostenuti livelli.
Attenzione pero’ perché’ oggi la serenità’ e’ troppa e si
trasforma in sonnolenza visto anche l’orario mattutino ma non
proibitivo domenicale. A nulla infatti servono i caffè’ presi nel
bar adiacente alla struttura da noi genitori, il freddo contribuisce
a un senso di torpore che non andrà’ più’ via anzi peggiorerà’ notevolmente dalla visione della gara. 

Si parte, entrano maestro, la
molla, il puma (oggi gran rientro col botto), e s. Martino e si
capisce all’istante che le emozioni saranno poche visto l’andatura
del gioco, la lentezza e la prevedibilità’ delle azioni la fa da
protagonista e dopo un inizio di applausi ben collaudati dei nostri
supporters alcuni genitori presenti in tribuna cominciano a darmi
ragione (mamma Sem per esempio preferisce chattare con Marco, il
marito assente causa catechismo che si e’ sacrificato volentieri
per far giocare il talentuoso figlioletto, bravo Marco un ripasso
religioso non fa mai male!, anche mamma Valeri tra uno sbadiglio e un
altro chatta con un altro, ma che avete capito, con l’altro figlio che a
casa fatica a concentrarsi sui libri, perfino la sorella del
maestro, la nostra porta fortuna Giulia preferisce andare a vedere i
compagni di classe che stanno giocando a calcio nel campo vicino
sempre a Busnago, insomma l’elettrocardiogramma non aumenta e
nonostante il punteggio di 11 a 3 per i nostri (vanno a segno tutti
nei primi sei minuti con un maestro imprendibile) Da segnalare un ‘ma noooooo’ di papa’ Cataldi
dopo due secondi di giuoco ma sara’ anche l’ultimo e questo vi fa capire
amici lettori di come sia l’andazzo di stamattina. Secondo set, il
quartetto rapace (fabio la torre, muscolino, conan e mcqueen)
amministra senza problemi il risultato e piazza un bel 10 a 5
gestendo con il minimo dello sforzo gli sporadici attacchi del Busnago, attacco sterile e spesso impreciso esaltando soprattutto le folate del
nostro rapidissimo Sam che va a segno ben tre volte ma senza mettere
neanche la terza marcia (velocità’ moderata oggi, solo 34 km/h per la
saetta Argentiana), avanti cosi. 

Terzo tempo, gli sbadigli non si
contano, i rapaci hanno messo il pilota automatico, tutto va come
deve andare e aquila reale Fede nonostante il suo ciuffo fin troppo
invadente nella visuale (genitori vi prego tagliatelo, magari mentre
dorme) dirige le azioni a suo piacere e assistito da una poltrona per
due (il ragazzo ama le contese, senza dubbio il suo punto forte oggi,
ben 54 secondo Sky) e dalla molla d’acciaio che fa il bello e il brutto
tempo. Da segnalare amici lettori il rientro di luca occhi di
ghiaccio, oggi 8 in pagella senza dubbio e al rientro da una brutta
influenza (7 ricadute in un mese ma guarito senza antibiotico ci
tengo a precisare, anche se papa’ cataldi ha confidato che alla
prossima febbre con 37,1 lo imbottisce di Augmentin senza pensarci su
cosi magari se la cava in 3 giorni al massimo) che recupera bene in
fase difensiva e molto brillante anche in fase di attacco, ben
tornato! 

Quarto tempo, gli occhiali con occhi finti vengono
distribuiti da mamma Maestroni a tutti i presenti, il coach Ferri ci
guarda ma ci casca, pensa che siamo tutti svegli ma la realtà e’
un altra, si russa ampiamente, l’unico attento e’ il papa’ di
Federico che parla tra se’ e se’ , applaude e incita i ragazzi
assillato sempre da una domanda che lo attanaglia da mesi ‘la palla
sara’ regolare? Certo che si specialmente quando si vince e quindi
e’ meglio far finta di niente caro papa’ e passiamo al quinto
set. Entrano Muscolino, Mcqueen, (19 kg in due, meno male che non
c’e’ vento in palestra), s. Martino e il puma, la musica non
cambia con una partita che si trasforma in un ‘ora di yoga vissuta
dai presenti che sono ormai ipnotizzati dai movimenti alla moviola
dai giovani rapaci che pur avendo in pugno la partita continuano a metterci grinta, fin troppa forse, chiudendo
il tempo a 12 a 3 (3 mcqueen e 3 puma). A proposito di puma, sembra che
il top gun dell’Argentia sia stato fermo per ben due settimane per
strappo all’inguine, ma come?? inguine? A 10 anni si parla già’
di inguine? Di la verta’ Andrea che volevi provare i super cerotti
colorati di Cristiano Ronaldo, ti capisco, fanno molto figo,
sicuramente qualche ragazzina te l’avrà chiesto ma noi ti
perdoniamo soprattutto per l’ottima prestazione di oggi, direi un
bel 9+ in pagella, rigenerato! 

Sesto tempo, Gunny Ferri ha mangiato
la foglia o meglio tutto il fogliame, si accorge che non parla più nessuno, tutti presi da una paresi collettiva, perfino papa’
Pennati non si muove (anche se avvantaggiato dagli occhiali da sole
mai tolti durante la partita) , neanche mamma Sarah versa una lacrima
(lei che vinse anche un viaggio come prima consumatrice di fazzoletti
Scottex in italia), solo Kinder oggi in versione catapulta (il
rapace ama lanciarsi su tutte le palle coinvolgendo anche i passanti
presenti) ci regala qualche sussulto regalando il 4 pari finale di
quest’ultimo interminabile set e meritando insieme a s. martino il
premio domenicale di uomo Sky, oggi secondo me i migliori. 

Gli
aquilotti tornano finalmente alla vittoria che fa bene al morale
anche se non basta per tenerci svegli, ma alla fine meglio così… il
morale si alza in preparazione per la prossima domenica, 17 a 7 il
punteggio finale…..Forza Argentia!

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