Aquilotti 2007: Sporting Milanino – Argentia 13 – 11

Bene ci siamo,
eccomi a commentare in questo finalmente sabato primaverile la sfida
in trasferta contro lo Sporting Milanino. Centro sportivo bellissimo
e attrezzato ai massimi livelli anche di un bar a due passi dal campo
di gioco, forse il bar ristoro più’ bello che abbia mai visto da
quando sono nel mondo del basket, anche le brioches non hanno nulla
da invidiare a quelle del centro di Milano, morbide e fresche di
giornata, ottimo direi per iniziare la partita. 

Prima fazione di
gioco, entrano spillo, il cigno , la molla e mcqueen e neanche il
tempo di commentare l’età dell’arbitro (9 anni dicono gli
addetti ai lavori e gioca nell’Olimpia) che la partita parte col
turbo da ambedue le parti con azioni veloci e repentine, fatto molto
insolito questo, di solito le squadre si studiano almeno i primi sei
minuti ma oggi non è così (avranno fatto i compiti a casa?). Lo
Sporting Milanino e’ una bella squadra con alcuni giocatori ben
più alti dei nostri e questo comincia a fare la differenza, lo si
vede nelle falcate in contropiede e sotto canestro (meno male che
l’anno prossimo lo alzano); i rapaci faticano ma abbiamo mcqueen
biturbo a contrastarli e mette a segno 3 bei canestri quando meno ce lo si aspetta (124 km/h con inserita la turbina non lo prendi caro
amico) appoggiato da un cigno anche lui a segno 3 volte
tutto cuore e grinta. Finisce 10 a 10 con la molla che chiude il
tempo con un bella azione corale. 

Secondo set, muscolino, maestro,
cobra e una poltrona per due sono carichi, spettacolo amici sportivi,
qui ce la godiamo , i rapaci hanno un’intesa perfetta e il
punteggio parla chiaro, 10 a 0 con un Matteo direttore d’orchestra
che fa quello che vuole, recupera e aiuta la difesa, suda ma anche
no, goniometro del centrocampo, mette ordine a tutto con passaggi
squadrati e precisi, veramente un aquilotto di grande qualità e
quantità, quando c’e’ lui siamo tutti più rilassati (che confusione sara’ perchè ti amo, è un
emozione che cresce piano piano se c’e’ maestro si sa che lo vinciamo! Questo uno dei tanti cori dedicato al piccolo talento), 9
anche oggi, perfetto! Muscolino non e’ da meno, certo è facile
giocare con Matteo ma il piccolo rapace oggi senza calze s’incunea
spesso nella breccia nemica e fa male forse anche perchè galvanizzato dalla presenza del padre in tribuna ? (perchè no!).
Va a segno anche il cobra oggi uno tra i migliori soprattutto per
sacrificio e dedizione a un ruolo , quello di difensore che
soprattutto in questo sport e’ fondamentale, 9 ½ per lui, bravo a
sfruttare la sua altezza in diverse occasioni (l’altezza è mezza
bellezza anche nel basket diceva il nonno di Belinelli). 

Terzo
tempo, entrano Fabio la torre, ancora Muscolino, Spillo e Tommy
machine e assistiamo forse a uno dei tempi più drammatici della
storia. Lo Sporting Milanino non ci sta e attacca a più non posso,
i rapaci subiscono a denti stretti ma si comincia a sentire la
stanchezza specialmente in fase difensiva. Muscolino cambia colore in
viso, da bianco passa a rosso poi verde poi viola, corre e si
sacrifica, il cuoricino ha 453 battiti al minuti, non sta sudando, si
sta sciogliendo, lotta come un leoncino ferito, i suoi compagni non
riescono ad aiutarlo ma assistono a una straziante ripresa dove
neanche il buon Fabio riesce a dare il suo totale contributo,
perdiamo 7 a 3 , la squadra contata, oggi solo 10 a disposizione del
coach e questo numero comincia a far sentire i suoi effetti collaterali e infatti… 

Quarto set , il cigno, la molla , tommy machine e mcqueen ci provano a
ribaltare la rotta ma non e’ facile cari lettori, il caldo si fa
sentire (temperatura interna 27°) i movimenti e i riflessi vengono
meno, coach Ale sa che doveva succedere prima o poi, la fiacchezza la
fa da padrona peccato, 9 a 6 per Sporting ..Il tifo avversario ci fa i
complimenti (mi chiedono, ma è buono il gorgonzola da voi?
Risposta.. e’ lo stesso che trovi all’Esselunga e al Carrefour, ma
questo non basta a placare la loro comprensiva felicità) anzi
annusano la vittoria negli ultimi due tempi. E invece? Quinto set,
maestro, libro cuore Fabio, Cobra e Molla ci ridanno la speranza, a
guidare la rivolta è proprio lui e sempre lui, buldozzer Fabio
tutto cuore e potenza che con due tiri liberi e un bel centro sigla
il 6 a 2 per noi, 9+ la sua prestazione che va a far media con quella del tempo precedente un po’ sotto tono. Questo ragazzo e’ la
dimostrazione che nello sport come nella vita il cuore fa la
differenza, dolce come le fragole, flagrante come il caffè pellini, insostituibile come il nostro amato formaggio, il gorgonzola
Dop, semplicemente fantastico! 

Sesto tempo….ormai le forze evaporano come neve al sole….i cambi
sono imposti dal regolamento che non da alternative al giovane coach,
spillo, una poltrona per due, tommy machine e il cigno arrancano in
tutti i settori, si moltiplicano le visioni in campo, al terzo minuto
si intravede anche s. Martino (oggi assente) seduto sul canestro
avversario che chiama i suoi amici al martirio, perfino spillo che
oggi ha anche sudato, cede al volere del fato avverso e capisce che
e’ finita strofinando i suoi bei occhioni verdi…Solo un eroe
armato di grinta e orgoglio sportivo cerca di
contrastare l’avanzata dello Sporting piazzando 6 punti che evitano
l’umiliazione finale, IL CIGNO OGGI DAL 9 al 10 senza alcun dubbio
e uomo Sky, la forza e’ nulla senza controllo diceva qualcuno ma
per lui non e’ cosi, lotta fino alla campana o alla sirena
(fastidiosissima a mio parere) dell’ultimo round, forse e’ questo
il vero dettaglio per il successo….(Rocky Balboa insegna).

finisce con una sconfitta nei tempi, e 42 a 41 nel punteggio….ma
forse (anzi credo quasi certamente) con un rapace in più il coach Ale Gunny l’avrebbe portata
a casa…

Un saluto dal vostro
Renato abbondanza, la lingua più biforcuta del basket che conta!

Sciaoo e alla prox!

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