Under 13: Bresso – Argentia 65-66 dopo TS (8-8,23-27,46-46,60-60)

Testini 8, Rusconi
2, Ilic 15, Coletti, Spinelli 10, Somazzi 5, Bertolotti 11, Marletta 9,
Simonetta 5, Bertini 1

Ventiquattro ore dopo l’impresa di Meda ci aspetta il Bresso
per un turno infrasettimanale pieno di insidie. La trasferta nasce male con una
valanga di indisponibili e con un roster di soli 10 ragazzi, di cui 7 del 2006. Il primo nemico da affrontare è
il traffico, ma riusciamo ad arrivare puntuali. La curva è un po’ ridotta
numericamente, ma molto sanguigna. Arbitra il pittoresco allenatore locale.

Il coach non ha cambi nei primi due tempi e all’avvio schiera
Spino, Simonetta, Nico, Franci e Fede. Le squadre si studiano, all’avvio mani
fredde da entrambe le parti, il Bresso si chiude in area con una specie di zona
che raramente si vede in U13 e abbiamo difficoltà ad affrontarla. Fede e
Simonetta aprono le danze, poi Spino e Nico confezionano il primo allungo che
ci porta sul 12-6, ma Bresso è viva e ribatte colpo su colpo, la ragazza avversaria è una spina nel fianco, come il loro n. 24. Comunque alla fine del
tempo manteniamo un piccolo vantaggio chiudendo sul 19-14, anche se siamo carichi di falli.

Nella seconda frazione entrano Pippo, Danilo, Bertini, Rusconi e Matteo. Inizio equilibrato con squadre che fanno fatica a segnare, punteggio
fermo per diversi minuti, poi operiamo un piccolo allungo targato Pippo e
Danilo e andiamo sul 27-20, ma la reazione avversaria non si fa attendere e sul
finale c’è un riavvicinamento che fissa il punteggio sul 27-23 a metà gara.

Nella terza frazione abbiamo un avvio shock subendo un
parziale di 9-0 con il Bresso che va sul 32-27. Il coach prova ad attuare
qualche correttivo, ma a partita è in salita e il black-out è notevole, segnano
solo Fede e Rusconi e restiamo a contatto, Spino prova a tamponare ma è dura, la
squadra sembra stanca e sul punto di cedere. Ma improvvisamente si accende
Danilo che confeziona un super parziale di 9-0 ribaltando l’inerzia della
partita. Bresso reagisce e nel finale di tempo si riporta in parità sul 46-46. A
leggere i falli a referto sembra una partita fallosa, ma tra i ragazzi in campo
c’è tanta correttezza, ovviamente siamo nettamente in testa nella somma dei
falli fatti, ma c’era da aspettarselo.

Il coach ha la panchina corta ma i
ragazzi non hanno voglia di mollare. Si entra nella frazione decisiva.
L’equilibrio viene rotto da una bomba di Matteo da tre punti, può essere la
scossa decisiva, ma Bresso non si scoraggia e con un contro parziale passa
avanti sul 53-52. Abbiamo ancora energie e arriva un’altra vampata che ci porta
sul 58-53 quando mancano un paio di minuti. Sembra fatta, ma gli avversari ci
sono ancora, ammirevole il loro coraggio nel rispondere colpo su colpo. Quando
Danilo fa 2 su 2 dalla lunetta sembra chiuderla sul 60-57, ma nell’ultima
azione i nostri si distraggono e all’ultimo secondo prendiamo un tiro da tre
punti che porta la gara al supplementare. Incredibile!

Inevitabile lo
scoramento, le energie sono al lumicino, ancor più quando ad avvio di
supplementare prendiamo un altro tiro da tre punti 63-60 per Bresso. I secondi
scorrono, sembra finita ma Bertini e Spino ci riportano a -1 dalla lunetta. Un canestro avversario vanifica tutto. 65-62. Simonetta da sotto ravviva la
fiammella, poi una arriva una grande azione difensiva di Spino e recuperiamo
palla a 40 secondi dalla fine. Pippo prende il fallo e va in lunetta sul -1. La
sua mano non trema e fa 2/2 riportandoci in vantaggio a 12 secondi dalla fine.
Bresso prende fallo e va in lunetta ma la loro n.8, fino a quel momento
impeccabile fallisce entrambi i liberi e Spino arpiona il rimbalzo conquistando
la contesa e stavolta è palla nostra. A tre secondi dalla fine Bertini perde
un pallone sanguinoso, sulla loro rimessa concediamo un tiro che non arriva
neanche al ferro e finalmente possiamo liberare l’urlo di vittoria!

Una partita
sofferta sconsigliata ai deboli di cuore. “Più forte di tutto e di tutti” dice
Laura, frase che rispecchia perfettamente l’andamento della partita senza
scendere troppo nei dettagli e limitandosi a parlare solo di basket, uno sport
sempre in grado di offrire mille emozioni fino al fischio finale. Onore al
Bresso che non ha mai mollato e ha cercato con tutte le forze di batterci,
sfruttando al meglio le nostre debolezze di stasera. Ma un plauso particolare
va ai due allenatori Mattia e Roberto, capaci di gestire al meglio una partita
complicatissima, concentrando la loro attenzione solo sulla squadra ed
estraniandosi dal resto. E non possiamo dimenticare i nostri tifosi, stasera
pochi ma molto calorosi, più di tutti Viola e Laura, due vere ultras! Infine un
grosso applauso ai 10 ragazzi protagonisti di una vero miracolo sportivo.

Danilo, Pippo e Spino : si prendono carico della squadra, lo
fanno in tre modi diversi con talento, grinta e personalità. Giocano a lungo e
mai un calo fisico, aiutano spesso i compagni con i raddoppi. Decisivi!

Fede e Simonetta : a volte imprecisi e ingenui, ma non
smettono mai di crederci anche quando Bresso prova a prendere il largo e sono i
loro canestri a tenerci a galla nella fase più critica.

Matteo e Nico : soffrono maledettamente gli avversari più
fisici, ma i loro canestri da fuori hanno infiammato il pubblico.

Bertini : non nella migliore serata, ma gli va riconosciuto
il merito di riuscire a ripartire dopo ogni errore e il libero sul 63-60 vale
oro.

Franci e Rusco : erano quasi esordienti e poco abituati a
queste battaglie, ma hanno dato tutto quello che avevano e non è poco, in una
partita dove ogni episodio può essere decisivo.

Sabato andiamo in casa dell’Ebro con il fardello del -29
dell’andata. L’obiettivo è quanto meno dimostrare che quel punteggio non
rispecchia le forze in campo, poi andrà come andrà, ma non lasceremo nulla di
intentato. Ad ora viste le condizioni fare 12 vittorie su 13 è già stata un’impresa.

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